Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve é la trasposizione cinematografica diretta da Felix Herngren, con la star svedese Robert Gustafsson, dell’omonimo bestseller di Jonas Jonasson, pubblicato in Italia da Bompiani, che dall’uscita in libreria nel 2009 ha venduto sei milioni di copie in 35 Paesi. Il film ha suscitato subito grande interesse al punto che, ancora prima del debutto mondiale, il giorno di Natale in Svezia, é stato venduto in oltre 40 Paesi, Italia compresa, da noi sarà distribuito dalla Eagle Pictures.

Protagonista della storia è Allan Karlsson (Gustaffson, che per mostrarsi in diverse età si é sottoposto ogni giorno a cinque ore di trucco), che scappa dalla finestra dell’ospizio dove sta per festeggiare il suo centesimo compleanno. Per caso, mentre vaga senza meta, ruba una valigia piena di soldi e finisce inseguito da trafficanti di droga e dalla polizia. In realtà Allan non é nuovo alle avventure: nella sua vita, come scopriamo attraverso i flashback, ne ha combinate di tutti i colori, da una parte all’altra del mondo, finendo coinvolto anche in eventi rimasti nella storia ed entrando in contatto con personaggi come Churchill, Stalin, il generale Franco, Mao Tse-tung, Truman, Reagan e Gorbaciov. Alla fine giungerà nell’esotica Bali dove troverà l’amore, l’ottantenne Amanda.
Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

La première del film é stata un evento mondano, alla multisala Rigoletto al centro di Stoccolma, sul tappeto rosso, agli invitati in abito da gran sera, sono stati serviti sgocciolanti hot dog, patatine alla cipolla, champagne e coca cola in sala, dopo la proiezione il finale al Grand Hotel Stockholm. Alla sontuosa anteprima é seguito il clamoroso risultato economico del film. Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve é stato il fenomeno d’incassi del Capodanno scandinavo, ha totalizzato 4 milioni di euro in cinque giorni. La più grande apertura, per biglietti venduti, nella storia del cinema svedese per la commedia più costosa, 7 milioni di euro, mai realizzata.

Il film ripercorre la memoria di una vita lunga un secolo, dal 1905 al 2005, con decine e decine di personaggi, ovviamente la versione del film, della durata di un’ora e 45 minuti, é più breve di quella del libro, di 446 pagine. Il regista e co-sceneggiatore Felix Herngren ha voluto mettere in risalto soprattutto gli elementi di commedia: “Ho riso di gusto quando ho letto il libro e ho sentito che quello era l’elemento da evidenziare” ha affermato. Ha aggiunto inoltre che: “La sfida più grande sarà soddisfare le aspettative delle persone che hanno letto il libro”.

A turbare però il lancio in patria della pellicola, coprodotta anche da Buena Vista International Svezia, parte di Disney Nordic, é stata una polemica lanciata dall’associazione ambientalista britannica Animal Defenders International (ADI), che ha chiesto il boicottaggio del film, accusando i produttori di aver ingaggiato gli elefanti dallo svedese Cirkus Scott, il cui addestratore Lars Holscher fu al centro di uno scandalo nel 2009 per i metodi brutali. I produttori hanno risposto rassicurando che: “Gli elefanti sul set che interpretano Sonia non sono stati addestrati, molte scene sono frutto di effetti digitali”.

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve sembra essere un incrocio tra Forrest Gump e il Piccolo grande uomo (D. Hoffman), un centenario dalla vitalità esuberante, capace di incarnare i sogni di ognuno, pronto a tutto per non lasciarsi scappare questo improvviso e pericoloso dono del destino, una galleria di personaggi senza paragoni, una storia ricca di umorismo e divertimento. Lo aspettiamo in primavera al cinema.

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