Il “Codice sul volo degli uccelli” di Leonardo in mostra a New York

Il ‘Codice sul Volo degli Uccelli‘ di Leonardo da Vinci, uno dei piu’ straordinari tesori italiani, dopo essere stato esposto a Washington al National Air and Space Museum dello Smithsonian dal 13 settembre al 22 ottobre, è esposto ora a New York, dove restera’ fino al 2 febbraio alla Morgan Library. Questo straordinario documento, che sta riscuotendo un grande successo di pubblico, creato nel 1505 circa, mostra l’interesse di Leonardo per il volo dell’uomo attraverso l’esplorazione dei voli e del comportamento degli uccelli e nei suoi fogli compaiono analisi teoriche e sperimentali.
Il documento, che misura 21×15 centimetri, è composto di 18 pagine ed è scritto nel famoso stile ‘a specchio’ tipico dell’artista.

Compilato intorno al 1505, il “Codice del Volo” di Leonardo da Vinci presenta il più importante studio sul volo realizzato fino al XIX secolo. Ma c’è molto di più. I disegni e i testi sono proiettati verso la realizzazione del grande sogno: la macchina volante pilotata dall’uomo. Il Codice ne descrive le modalità di costruzione e le istruzioni per il suo pilotaggio e include schizzi e descrizioni di apparecchi e di principi aerodinamici relativi al volo meccanico, anticipando cosi’ di circa quattro secoli l’invenzione dell’aeroplano.

Il ‘Codice sul Volo degli Uccelli’ e’ in mostra in una cassa appositamente progettata e protetta. Postazioni interattive permettono ai visitatori di sfogliare virtualmente le 18 pagine del Codice.
Il documento e’ stato concesso in prestito dalla Biblioteca Reale di Torino, che possiede varie opere di Leonardo da Vinci. Il genio del Rinascimento e’ conosciuto soprattutto come artista e scultore, ma anche per il suo talento in campi come l’architettura, la musica, la matematica, la poesia, l’ingegneria, l’anatomia e la botanica.
Il Codice del Volo è stato negli Stati Uniti solo una volta e lascia raramente l’Italia”, ha detto il direttore della Biblioteca Reale, Giovanni Saccani ed è certo ‘’una delle mostre più importanti per le celebrazioni dell’anno della cultura italiana negli Usa“.

Bisogniero, ambasciatore italiano negli Stati Uniti, ha ricordato come la scelta di portare il Codice in America cade proprio nel cinquantesimo anniversario della cooperazione spaziale tra Italia ed Usa”: “Abbiamo appena firmato un nuovo accordo bilaterale – ha aggiunto l’ambasciatore – che apre nuove interessanti possibilità in questo campo di collaborazione già forte tra i due Paesi“.
L’Italia ha lasciato il segno“, ha commentato Bisogniero, ricordando che il ‘Codice sul volo degli uccelli’ è stato copiato in un microchip spedito su Marte, a bordo della Rover Curiosity atterrata sul pianeta rosso nell’agosto 2012.
‘’L’opportunità di esporre il ‘Codice sul volo degli uccelli’ di Leonardo è per noi un privilegio straordinario”, ha detto il generale J.R. “Jack” Dailey, direttore del museo. “Ci consente di ripercorrere la storia del volo condividendo le scoperte di un visionario il cui genio trascende il tempo, dal 16 secolo fino alle icone contemporanee nel campo dell’aeronautica e dell’esplorazione“.

Ad accompagnare uno dei libri più preziosi del mondo c’è anche il video “Il volo di Leonardo”, prodotto per la Rai, Media partner per l’anno della cultura italiana, dalla conduttrice del Tg Leonardo Silvia Rosa-Brusin.
La mostra e’ organizzata dal ministero degli Affari Esteri italiano, dal ministero dei Beni e delle Attivita’ Culturali e dalla Biblioteca Reale di Torino, grazie al sostegno di Finmeccanica, Fondazione Bracco e Tenaris. Fa parte del 2013 – Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti, un’iniziativa che si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.

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