Il coniglio: con le olive o con pancetta e patate?

E un buon sabato a tutti voi!!!

Oggi sono indecisa su come cucinare questo coniglio che mi sono ritrovata nel congelatore, vediamo un po’…olive nere o pancetta e patate?

Preferisco il secondo ok, però ogni tanto bisogna pur cambiare!Di solito, pratico delle incisioni della carne del coniglio e vi infilo un po’ di aromi tritati, poi con un goccio d’acqua lo faccio cuocere in teglia. Aparte si friggono le patate e quando il coniglio è quasi pronto si mescolano dentro la teglia in modo che assorbano il sugo del coniglio! Un profumo da far resuscitare i morti!!!! 😀

CONIGLIO ALLE OLIVE NERE

Per 4 persone
1 coniglio da 1,2 kg
30 olive nere senza nocciolo
1 rametto di rosmarino
3 cucchiai di prezzemolo trito
2 spicchi di aglio
1/2 litro di brodo vegetale (fatto con dado, cipolla, carota, sedano)
1 bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai di burro
6 cucchiai di olio EVO
sale e pepe

Tagliate a pezzi il coniglio.
In un tegame ampio scaldate il burro e l’olio e, quando il burro è sciolto, aggiungete metà della dose di prezzemolo, il rosmarino e l’aglio sbucciato.
Unite il coniglio e fatelo rosolare a fiamma alta per una decina di minuti, rigirandolo da ogni lato.
Versate un bicchiere di brodo bollente e abbassate la fiamma. Cucinate il coniglio per circa 20 minuti, rigirandolo qualche volta e unendo ancora un pochino di brodo se serve.
Regolate di sale e pepe, versate il vino e fatelo sfumare. Proseguite quindi la cottura a fiamma media per un’altra mezz’oretta, versando mano a mano il brodo rimasto bollente.
Negli ultimi 5 minuti di cottura togliete l’aglio, aggiungete le olive e mescolate.
Spegnete il fornello, cospargete il coniglio di prezzemolo, mescolate ancora e servite.

CONIGLIO CON PANCETTA AFFUMICATA E PATATE

Per 4 persone
1 coniglio di circa 1 kg
100 gr di pancetta affumicata a fettine
4 bacche di ginepro
2 spicchi di aglio
2 lime
3 bicchieri di vino bianco secco
1 bicchiere di aceto bianco di vino
400 gr di patatine novelle
1 rametto di rosmarino
Olio EVO
sale e pepe

Tagliate il coniglio a pezzi e mettetelo a marinare in frigo per circa 6 ore con 1 bicchiere di vino, l’aceto, il rosmarino e il succo dei lime e due cucchiai di olio. Trascorso il tempo tagliate a listarelle le fettine di bacon e fatele rosolare in un tegame antiaderente bello capiente con 5 cucchiai di olio. Dopo 5 minuti aggiungete le bacche di ginepro pestate e l’aglio sbucciato e schiacciato. Proseguite la cottura per altri 5 minuti. Unite il coniglio ben sgocciolato dalla marinata (conservatela!!!) e rosolateli in ogi parte per 7 minuti. Unite il vino, 1/2 marinata, regolate di sale e cucinate la carne per 35 minuti a fuoco dolce. Intanto private le patatine della buccia tamponatele con carta assorbente. Mettetele in padella con il coniglio e cucinate il tutto coperto, per altri 20 minuti (è ok quando carne e patate sono belle dorate). Togliete l’aglio, regolate ancora di sale se serve e macinate un pochino di pepe. Mescolate, spegnete la fiamma e fate riposare per qualche minuto prima di servire in tavola.

TRUCCHI & CONSIGLI

Al sud c’è l’usanza di fare il sugo per condire la pasta con la carne di manzo fatta bollire dentro la passata: così si ha il sugo e la carne come secondo piatto.

Forse non ci avete fatto caso, o forse sì perciò mi sa che sono l’unica ad essersi fatta venire questa pensata, se fate bollire a parte la carne con delle verdure otterrete un brodo, poi trasferendola nel sugo procedete come da ricetta iniziale.

Ok, allora: prendete due bottiglie di passata di pomodoro e versatele in un tegame accedete a fuoco alto e portate a bollore.

Iuna pentola dai bordi alti versate dell’acqua fredda a due dita dall’orlo. Preparate i vostri pezzi di carne spezzettandoli e togliendo il grasso in eccesso, la ricetta vuole che il grasso si lasci ma il brondo poi assume un sapore decisamente unto. Comunque non si deve buttare tutto il grasso, specie in quei pezzi in cui rimane un po’ di carne. Immergete i pezzi nell’acqua fredda.

Tagliete le vostre verdure a rondelle: sedano, patata, cipolla, carota. Aggiungete qualche foglia di prezzemolo ed un pizzico di menta ed aglio in polvere. Tenete da parte un po’ del trito di sedano, cipolla e carota e versato nel sugo, se sta bollendo abbassate la fiamma.

Portate a bollore il brodo con carne e verdure, non scordatevi il sale!

Una volta che la carne ha tirato fuori un bel po’ di succo servendovi di un mestolo forato estraetela dal brodo e versatela nel sugo che bolle. Lasciate bollire ancora un po’ il vostro brodo dopodiché filtratelo e le verdure potete scegliere di tenerle intere o di frullarle ottenendo quindi un passato.

Rimettete il brodo filtrato sul fuoco e lasciate bollire ancora per un quarto d’ora con o senza le verdure a vostro piacere.

Lasciate che il sugo bolla a fiamma bassa e versateci dentro due mestoli abbonanti di brodo.

Et voilà!

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