Il mare baciato dalla fotografia: i luoghi più belli al mondo

Chi, tra gli esseri umani, non ha sognato di visitare i luoghi marittimi più belli del mondo? Il mare è una creazione divina immensa, infinita come il cielo: dà pace, serenità, benessere, il desiderio di ogni individuo, il luogo ideale dove potersi sentire veramente liberi, il tema che ha ispirato anche poeti e scrittori.

“Il mare incanta, il mare uccide, commuove, spaventa, fa anche ridere, alle volte, sparisce, ogni tanto, si traveste da lago, oppure costruisce tempeste, divora navi, regala ricchezze, non dà risposte, è saggio, è dolce, è potente, è imprevedibile. Ma soprattutto: il mare chiama.” Così parla Alessandro Baricco in “Oceano Mare”, esprimendo ogni sfaccettatura di questa grande meraviglia: nello stesso modo in cui il mare ci affascina, può rovinarci; esso è un insieme di bellezza e pericoli, tanto esso può essere straordinario, quanto può essere terrificante. Ed è questo il bello, il paradosso insito in lui, origine della vita, ma anche distruzione di essa.

Dice Giovanni Verga nei “Malavoglia”: “Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che lo sanno ascoltare.” Esso ci permette di unire diversi mondi tra loro, e non tutti riescono a comprendere la sua grandezza, non tutti riescono ad immedesimarsi in lui, a farsi catturare completamente e conoscere la sua vera essenza.

Il mare è un’immensità da esplorare, forse troppo grande per noi umani, ma nostro è il compito di valorizzarlo, di scoprirlo in ogni sua parte, di scrutare il suo moto, un moto in cui si cela non solo quiete ma anche inquietudine.

Le mete più ambite sono tante e la maggior parte delle volte la scelta di visitare un luogo marittimo riguarda anche i miti e le leggende di un determinato sito.

Iniziando dal Mediterraneo, una spiaggia stupenda è la Ramla Bay a Malta, famosissima per la sua sabbia rosso mattone e fondali cristallini. Qui troviamo la grotta di Calypso, ossia la cosiddetta ‘Isola di Ogigia’ dell’Odissea.
In Messico, troviamo la Playa de Cancun, si affaccia sul Mar dei Caraibi. E tra acque incontaminate ci immergiamo nella tradizione dei popoli maya.
In Thailandia, straordinaria la Maya Bay, denominata la spiaggia dalla sabbia bianchissima: è lì che si trova Leonardo di Caprio nel film “The beach”. Qui è possibile giungere in delle baie con scogliere imponenti, che sono vere meraviglie della natura.
A Minorca, Cala Mitjana, patrimonio dell’UNESCO dal 1993, è circondata da scogliere, pini e cespugli, con fondali mozzafiato.

A Rio de Janeiro, abbiamo l’Ipanema beach, una spiaggia lunghissima e frequentatissima. Qui è suggestivo osservare il tramonto, quando il sole si nasconde dietro la montagna Vidigal.
In Australia, vicino Sidney, Bondi Beach, è il paradiso per chi ama il surf.
Alle Mauritius, Belle Mare, citata anche dal poeta Charles Baudelaire come ‘una terra profumata e baciata dalle carezze del sole’ , è una spiaggia dai fondali chiarissimi in cui è possibile scorgere, non lontano dalla riva, pesci coloratissimi e di ogni dimensione, tra cui il pesce diamante, il più piccolo del mondo.

Stupende sono anche le isole greche, tra cui Santorini, Mykonos, Tilos, Skyros, Ikaria, contraddiste da un paesaggio romantico e da una movimentata vita notturna.
Da visitare anche le isole Eolie e le isole Pelagie in Sicilia: straordinaria l’isola dei conigli a Lampedusa. Ancora in Sicilia, spettacolari sono le riserve naturali tra cui la spiaggia di Calamosche, sita tra i resti archeologici di Eloro e l’oasi di Vendicari, e la riserva dello Zingaro, a Castellamare del Golfo in provincia di Trapani.

Si dice che le meraviglie del mondo siano sette, invece è saggio affermare che la natura può offrire infinite meraviglie.

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