L’alimentazione è sempre più al centro dell’attenzione quando si parla di benessere fisico ed è ormai di dominio pubblico come determinati alimenti possono apportare benefici a svariati organi, aiutando a combattere determinate patologie e garantendo una vita più sana ed al riparo dalle malattie. Gli studi, quindi, sono ormai all’ordine del giorno e proprio di recente, uno di questi ha portato alla luce i benefici dati dal succo di barbabietola.

Lo studio, condotto dagli scienziati della Wake Forest University ha messo in luce che bere del succo di barbabietola prima dell’attività sportiva, determina in soggetti adulti una connettività cerebrale molto simile a quella riscontrata nei più giovani. Un risultato cui i ricercatori sono giunti studiando 26 uomini e donne oltre i 55 anni cui per tre volte a settimana, nell’arco di circa due mesi, è stato somministrato del succo di barbabietola un’ora prima di un allenamento sul tapis roulant. I soggetti, sono stati divisi in due gruppi, uno dei quali riceveva effettivamente del succo contenente 560 mg di nitrato mentre l’altro assumeva, senza saperlo, un placebo.

Trascorse le sei settimane, attraverso una risonanza magnetica si è constatato che chi aveva consumato del succo di barbabietola aveva una corteccia somatomotoria (la zona che aiuta a controllare i movimenti del corpo) più forte rispetto a chi aveva assunto il placebo. Ne è quindi emerso che l’aggiunta del succo di barbabietola ad una sana attività sportiva porta ad una connettività cerebrale molto simile a quella che hanno i più giovani.

Va inoltre considerato che il succo di barbabietola, naturalmente ricco di nitrato alimentare che viene poi convertito in nitrito e quindi in ossido di azoto, riduce anche il lavoro del cuore durante lo sport donando al contempo una maggiore resistenza.