Inter all’esame Genoa e l’ex Gasperini accende il match

Archiviate la sconfitta di Roma contro la Lazio, l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano dell’Udinese e l’ennesimo pareggio in campionato (l’ottavo in campionato) ottenuto in casa contro il Chievo Verona , l’Inter di Walter Mazzarri, domani pomeriggio alle ore 15:00, tenterà in quel di Genova di ottenere l’intera posta in palio per restare sulla scia della Fiorentina, con la speranza, ovviamente, che i viola inciampino a Catania e che il Milan (fresco di cambio d’allenatore) riesca a fermare il l’Hellas Verona, vendicando così la sconfitta dell’andata.

Ad infiammare la vigilia del match c’ha pensato l’attuale tecnico dei Grifoni Gian Piero Gasperini (nonché ex tecnico nerazzurro), il quale, attraverso i microfoni di Repubblica, non ha perso occasione per dimostrare di avere ancora il dente avvelenato per il trattamento riservatogli una volta approdato ad Appiano Gentile, affermando la sua teoria che senza “Calciopoli” l’Inter non avrebbe potuto costruire quanto di buono potuto osservare fino al famoso Triplete.

I nerazzurri, che all’andata s’imposero per 2-0 grazie alle reti di Nagatomo e di Palacio, dovrebbero schierarsi con il consueto 3-6-1 che vede Campagnaro, Rolando e Juan Jesus a protezione di Handanovic tra i pali con Jonathan ed il terzino nipponico a presidiare le corsie esterne; a centrocampo Kuzmanovic è favorito su Taider per spalleggiare Cambiasso davanti alla difesa, mentre Guarin ed Alvarez avranno il compito di riuscire ad innescare Rodrigo Palacio.

La novità potrebbe essere rappresentata dall’utilizzo di Diego Milito dal primo minuto in coppia con il Trenza, ma è facile ipotizzare che il tecnico toscano preferisca non rischiare il Principe e tenerselo come carta da giocare a partita in corso considerate anche le assenze di Icardi e Belfodil.

I padroni di casa, invece, sono reduci da quattro punti nelle ultime cinque gare, e contro un Inter che non riesce più a vincere siamo sicuri che non vorranno lasciare niente al caso per tentare il colpaccio.

Per riuscire nell’intento, però, il tecnico di Grugliasco dovrebbe riproporre il solito 3-4-3 che vederebbe Bizzarri sostituire l’acciaccato Perin in porta, in difesa la speranza è quella di riuscire a recuperare Portanova, ma od oggi De Maio è favorito per fare reparto insieme ad Antonini e Marchese con Vrsaljko ed Antonelli sugli esterni. In mezzo Biondini e Cabral agiranno da diga davanti alla difesa, mentre in attacco Bertolacci e Konatè supporteranno la manovra offensiva a favore di bomber Gilardino.

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