Inter-Roma 0-3: quanto Totti, quanta Roma!

Inter-Roma. Una Roma straordinaria va a vincere per 3-0 a Milano contro l‘Inter, prendendosi il settimo successo consecutivo. Questa volta, nonostante il risultato tondo, gli uomini di Garcia non mettono in mostra una prestazione di forza assoluta, come contro il Bologna, ma di grandissima intelligenza tattica: giocano lasciando giocare l’Inter, punendola in contropiede grazie alle ripartenze del velocissimo Gervinho e sfruttando tutti i più piccoli errori dei neroazzurri. In questo modo i tre gol arrivano tutti nel primo tempo, quando gli uomini di Mazzarri prima provano ad andare in vantaggio e poi a tentare il recupero, commettendo l’errore mortale di distrarsi in fase difensiva (come in occasione del primo gol di Totti) e poi di attaccare senza criterio, lasciando il fianco scoperto alle ripartenze dei giallorossi (come nel caso del rigore concesso a Gervinho). Gran parte dei meriti di questo successo vanno a Rudi Garcia, che oltre ad aver stravolto tutta la galassia Roma da quando è arrivato, oggi ha dimostrato di aver trasmesso una mentalità vincente e un’idea di gioco ben precisa, cose che invece sembrano ancora mancare ai nerazzurri, sicuramente volenterosi e determinati ma troppo approssimativi.

La partita inizialmente vede molto equilibrio tra due squadre ricostruite completamente nell’ultima estate, plasmate sull’immagine dei due allenatori: l’Inter è tutta corsa e buona volontà, schierata con il 3-5-1-1 tanto caro a Mazzarri, che preferisce Alvarez a un Milito non al 100% ed è costretto a schierare Pereira e Rolando a sostituire gli infortunati Jonathan e Campagnaro; la Roma è spregiudicata e aggressiva, una squadra “rock ‘n’ roll” come il suo allenatore Rudi Garcia, che schiera un 4-3-3 tutto velocità e ripartenze, con la conferma dell’ottimo Gervinho e di Florenzi ai lati di Francesco Totti.

Il capitano giallorosso si dimostra in forma strepitosa quando al 18‘ raccoglie da fuori area e infila l’angolino con un gran tiro su cui Handanovic non può nulla. La situazione sembra ripetersi a parti invertite poco dopo, quando Guarin tira da fuori ma centra in pieno il palo alla sinistra di un De Sanctis fermo sulla linea.

La partita si accende, con l’Inter che attacca e inevitabilmente si scopre, come al minuto 40, quando Gervinho scappa sulla corsia di destra e viene atterrato da Pereira. Il fallo sarebbe fuori dall’area di pochi centimetri ma l’arbitro decide per il rigore, trasformato dal solito Francesco Totti, che sigla il 14° gol a San Siro.

L’Inter subisce il colpo a livello psicologico e non fa in tempo ad aspettare l’intervallo per schiarirsi le idee perchè, come detto in precedenza, la Roma sfrutta ogni minimo errore. Il terzo gol arriva a pochi minuti dal secondo, con un contropiede magistrale che parte da Totti, passa da Strootman e si chiude con Florenzi.

Nel secondo tempo la Roma dimostra freddezza e ottima gestione del risultato, due elementi finora sconosciuti dalle parti di Trigoria. L’Inter ci prova con tutti i mezzi ma i giallorossi sono organizzati benissimo.

Ranocchia segna ma l’arbitro annulla per fallo su De Sanctis. Gervinho mette in mostra delle doti atletiche degne di un centometrista ma arriva stanco alla conclusione e si mangia il quarto gol. Nel finale, Mazzarri le prova tutte, con l’ingresso di Icardi e Milito che, tuttavia, non cambiano il corso della partita, così come l’espulsione di Balzaretti per doppio giallo.

La Roma vince una partita fondamentale sia per il morale che per la classifica, che ora la vede in testa alla Serie A, a +5 punti sulle dirette inseguitrici. Il prossimo appuntamento sarà con il Napoli, una sfida spettacolare e sicuramente ancor più indicativa per capire dove possono arrivare gli uomini di Garcia, che ora si deve preoccupare solo di raffreddare gli spiriti, inevitabilmente infiammati dall’incredibile serie di sette vittorie consecutiva, costruita grazie a 20 gol segnati e solo uno subito. Numeri da far impallidire tutte le big d’Europa.

Ricerca personalizzata