Intimo tecnologico, l’ultima frontiera del Tech

Si è già discusso di come la tecnologia abbia invaso in maniera significativa il settore abbigliamento. Adesso è il turno dell’intimo.

Già da qualche mese stanno iniziando a spopolare innovative proposte tecnologiche legate al mondo dell’underwear. Ne abbiamo bisogno? E’ necessario? Forse sì o forse no, fatto sta che famosi developers stanno lavorando in questa direzione, con l’intento di creare prodotti rivoluzionari.

Un caso eclatante è il reggiseno tech ideato dalla Microsoft. L’azienda di Windows ha infatti incaricato un gruppo di ricercatori di produrne uno al cui interno, in vicinanza del cuore, sono posti dei sensori che decodificano lo stato emotivo. Naturalmente questo reggiseno non svela ciò che pensa una donna, persino Freud è morto domandandoselo, ma ha il compito di monitorare il cambiamento del ritmo cardiaco, associandolo alle diverse emozioni ed è persino in grado di interpretare le reazioni rispetto al cibo di chi lo indossa rispetto a una carenza affettiva.

Il reggiseno, infatti, ha il compito di avvertirci quando è in agguato una scorpacciata per via del nervosismo o della carenza d’affetto. Una sorta di allarme che ci dice di non strafogarci quando si soffrono patemi d’amore o si subisce l’ennesimo torto.

La tecnologia oramai ci viene in soccorso in tutti i modi possibili e quando un forte stress o una grande tensione emotiva ci possono indurre a mangiare eccessivamente, i dati vengono trasferiti al nostro smartphone grazie all’apposita App (che a detta dei ricercatori sarà presente sia per Android che per Iphone), che ci avverte del “pericolo”. Il prodotto è stato testato e sembra che la sua efficacia sfiori il 75%, prevenendo i casi di sovrappeso e obesità dovuti a mancanze emotive.

Sarebbe naturalmente più difficile progettare un device del genere per un uomo dato che i capta-stress devono essere posizionati all’altezza del cuore, ma i ricercatori sono sicuri di poter trovare una soluzione efficiente in futuro.

Se per le donne c’è un rivoluzionario reggiseno tech, gli uomini non devono preoccuparsi, la tecnologia corre anche in loro soccorso: ecco i Boxer che permettono un allenamento… profumato. Una ricca signora americana, Angela Newman, ha infatti inventato un tipo di underwear “intelligente” che trattiene le goccioline di sudore e altre perdite, evitando l’emanazione di cattivo odore.

Si chiamano Knock Out e sono fatti di una fibra già esistente, chiamata No-Trace. In verità non è un invenzione di prima mano: la signora ha rispolverato un vecchio brevetto, depositato anni fa dall’azienda tessile Dan River Mill , finito nel dimenticatoio a causa del fallimento dell’azienda.

L’invenzione altro non è che la messa a punto di un tessuto misto a cotone capace di intrappolare gli odori, il tutto grazie alla presenza di molecole di glucosio. All’interno di questi boxer sono presenti delle micro-sacche assorbenti che consentono al tessuto di catturare gli odori che giudichiamo sgradevoli. Al momento del lavaggio a contatto con l’acqua, detersivi e saponi, le molecole di glucosio liberano gli odori che hanno trattenuto, cosicché l’intimo una volta asciutto è pronto a ricominciare al meglio il suo lavoro.

Non mancano naturalmente anche reggiseni in grado di ricaricare il cellulare, che quando vengono sganciati mandano tweet per la prevenzione del cancro, o tessuti in grado di modellare il corpo facendoci sembrare più magri, più snelli, più tonici.

La tecnologia, ormai, non si lascia sfuggire più nessuna fetta di mercato, proponendo soluzioni “gadget” ma anche vere e proprie rivoluzioni esperienziali.

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