Intrigo Kakà: ormai è questione internazionale

    Chi l’avrebbe mai detto…Chi avrebbe mai pensato che nemmeno un anno dopo saremmo tornati a parlare del mercato di Ricky Kakà. Già, tutti  ci saremmo aspettati di stare a parlare dei suoi gol, dei suoi assist e dei suoi numeri che sicuramente avrebbero fatto vincere il Real, ma non è così.

    Oggi parliamo della possibilità, assai concreta, che il numero 8 delle “merengues” possa riconsegnare ufficialmente la sua camiseta blanca a mister Mourinho per approdare altrove. Sì, ma dove?

    Nel recente passato si sono fatte insistenti le voci di un clamoroso ritorno a Milano, sponda nerazzurra, per far dimenticare ai Campioni d’Europa il recente sgarbo Ibrahimovic: tuttavia, ieri, il patron Moratti ha tolto le castagne dal fuoco dicendo che la società di Via Durini non avrebbe mai aperto una trattativa con il giocatore.

    Si torna, quindi, a parlare della squadra che ha fatto la storia di Kakà; già, quel Milan che lo portò sulla vetta del mondo, sarebbe pronto a riaccoglierlo a braccia aperte, soprattutto in vista di una possibile cessione di Ronaldinho, ingolosito dagli 8 milioni lordi dei Galaxy.

    La suggestione per i tifosi rossoneri è sicuramente forte, ma sarà un bene per il brasiliano il tentativo di ritrovarsi nella sua ex squadra, stile-Shevchenko?

    La soluzione ci sarebbe e si chiamerebbe Carlo Ancelotti, che, con il suo Chelsea, sarebbe pronto a vivere un revival delle vittoriose stagioni rossonere.

    Intanto, secondo quanto riportato da Sportmediaset, il padre-agente del giocatore, Bosco Leite, sarebbe stato avvistato nella sede del Milan: chissà come verrà visto un eventuale ritorno del figliol prodigo dall’ambiente milanista.

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