Irlanda conferma: abbiamo bisogno di aiuti

    E’ finita la recita celtica. Gli irlandesi hanno ufficialmente dichiarato, sebbene non ad altissimi livelli, che si sta contrattando, per ricevere aiuti esterni. Parola del governatore della Banca Centrale Irlandese.

    Si vocifera di aiuti per 80 miliardi di euro circa, ma forse saranno insufficienti a risolvere del tutto la drammatica crisi d’Irlanda.

    Il Presidente della BCE, Jean Claude Trichet, è stato chiaro, nel chiedere che il patto di stabilità faccia “un salto di qualita”.

    Pochi giorni prima del vertice dell’Ecofin, non aveva fatto mistero lo stesso Trichet, di essere rimasto deluso dell’accordo tra i Paesi dell’Eurozona, riguardo alle modifiche al patto di stabilità, che in teoria dovrebbero irrobustire i controlli e le sanzioni.

    Ora, Trichet chiede che le politiche fiscali vengano seguite con maggiore severità del passato. Tradotto in soldoni: stavolta chi sbaglia, paga!

    Questa dichiarazione viene dopo quelle del cancelliere tedesco Angela Merkel, che non ha nascosto i mal di pancia del suo Paese, per gli aiuti offerti all’Irlanda.

    E’ evidente che dopo questa fase, i controlli sui bilanci degli stati e le relative sanzioni saranno molto più pignoli e severi.

    Il tempo della cicala e del buonismo è proprio finito!

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