Isaac Kappy si suicida: muore a 42 anni l’attore di Breaking Bad e Thor

Isaac Kappy
Isaac Kappy

Il mondo del cinema si ritrova a dover vivere un nuovo drammatico lutto. Le star del cinema internazionale piangono la scomparsa di Isaac Kappy, attore americano di soli 42 anni, morto suicida dopo essersi lanciato da un cavalcavia in Arizona, negli Stati Uniti.

Secondo la ricostruzione fatta dal dipartimento statale di pubblica sicurezza, l’attore, dopo essersi lanciato dal cavalcavia, sarebbe stato travolto da un pick-up in transito nella strada sottostante. Kappy muore così in giovanissima età e verrà ricordato senz’altro dai suoi colleghi e dal grande pubblico per via della sua partecipazione a film e serie tv di successo, tra cui “Breaking Bad”, “Thor” e “Terminator Salvation”.

Inquietante il ritrovamento di una sorta di lettera di addio che l’attore avrebbe lasciato in pasto ad Instagram poco prima di effettuare il folle gesto. Kappy, prima di morire, avrebbe ammesso di aver fatto uso di droghe e alcol e che, giunto in questa fase della sua vita, non avrebbe avuto “nulla da perdere”. A detta di alcuni media americani, Isaac Kappy era divenuto sostenitore di QAnon, una specie di setta cospirazionista interna ad una frangia della destra americana secondo cui negli Stati Uniti si sarebbe insediato un “deep state”, ossia uno stato ombra formato dai tanto famigerati poteri forti (polizia federale, esercito, servizi segreti e anche importanti personalità della finanza internazionale).

Inoltre, sempre secondo i media americani, Kappy aveva sporto una denuncia per pedofilia nei confronti di alcune figure della politica e dello star system hollywoodiano, tra cui Steven Spielberg e Tom Hanks. Nel 2017, poi, era finito sotto accusa per aver aggredito Paris Jackson, figlia di Michael Jackson: i due si sarebbero incontrati ad una festa, e Kappy, per un motivo ancora non chiarito, avrebbe tentato di strangolare la donna.

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