Iva rimborsi Ue 2009, scattano i tempi supplementari

    In materia di rimborsi sull’imposta sul valore aggiunto (Iva), a valere sul 2009 per le operazioni di acquisto di servizi e di beni in altri Stati dell’Unione Europea, scattano i tempi supplementari. Nella giornata di ieri, venerdì 12 novembre 2010, l’Agenzia delle Entrate ha infatti reso noto che, riguardo alla presentazione delle istanze per i rimborsi Iva UE 2009, il calendario guadagna sei mesi grazie ad un provvedimento, a firma del Direttore dell’Amministrazione Finanziaria dello Stato, che stabilisce delle nuove date.

    In particolare, il termine ultimo per le richieste dei rimborsi sull’imposta sul valore aggiunto (IVA) UE 2009 non è più quello dello scorso 30 settembre 2010 ma, spostato in avanti di sei mesi, quello del 31 marzo del 2011. Il testo del provvedimento può già essere visionato direttamente sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate a fronte di una proroga che, in accordo con una nota ufficiale emessa proprio dall’Agenzia delle Entrate, risulta essere dettata da nuove norme dettagliate in materia di rimborsi Iva UE contenuti nella Direttiva 2010/66/UE dello scorso 14 ottobre.

    Per scaricare da Internet il provvedimento delle Entrate basta collegarsi al sito Internet dell’Amministrazione finanziaria dello stato ed accedere alla sezione inerente i “Provvedimenti, circolari e risoluzioni”.

    Ricerca personalizzata