Jorge Lorenzo “Campione del Mondo”

Phillip Island – Il Maiorchino Lorenzo su Yamaha M1 si aggiudica il titolo mondiale della classe Motogp con una gara di anticipo bissando il primo titolo del 2010.

Il mondiale era nell’aria, tutti lo sapevano ma nessuno osava parlarne, Lorenzo aveva un tale margine su Pedrosa che solo lo stesso pilota della Yamaha poteva, commettendo qualche errore, perdere. Ma Lorenzo, classe 87 è un grande campione, forte in pista ma soprattutto di testa; ha saputo reggere la pressione quando nella seconda parte del campionato Pedrosa, su di una Honda stratosferica, ha deciso di vincere gare a ripetizione mettendolo “under pressure”.

Alla fine è stato proprio il “fantino” Pedrosa a commettere un errore in terra Australiana, cadendo nel tornantino più lento del circuito e consentendo, così, a Lorenzo di accontentarsi della seconda posizione finale e vestire lo scettro di re della motogp. Non deve passare inosservata la prestazione “monster” del fenomenale Casey Stoner che sulla pista di casa ha fatto un altro sport. Giunto alla penultima gara della sua carriera, ha lasciato i segni in pista, con derapate spettacolari, ponendo il sesto sigillo consecutivo sul meraviglioso circuito di Phillip Island. Si fa fatica a pensare che non lo vedremo più in pista, così giovane, con tante emozione da regalare e con un talento innato, perdiamo un fenomeno dal carattere particolare ma da emozioni stellari. Poco da dire sulla Ducati se non che ormai manca l’ultima gara, quella di Valencia, dove smetteremo di vedere un matrimonio mai nato con Rossi e, nei test dei giorni seguenti, capiremo tanto di questi due anni “infernali” visto che Valentino salirà sulla Yamaha campione del mondo e Dovizioso salirà sulla desmosedici.

Un grande applauso va a Marc Marquez che si laurea campione del mondo della Moto2. Giovanissimo, Marc l’anno prossimo salirà sulla Honda Rcv lasciata libera da Stoner. Marquez, lo diciamo da tempo, è un grande fenomeno e, potete scommetterci,ci stupirà subito, dalla prima gara della motogp.

Due campioni del mondo spagnoli su tre categorie, speriamo che il prossimo anno oltre ad avere uno spettacolo maggiore nella massima categoria, potremo assistere anche ad un’inversione di tendenza; magari tricolore.

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