Juncker non molla: bene gli eurobond

    Il Presidente dell’Eurogruppo, nonchè premier del Lussemburgo, Juncker, non si arrende; dopo avere presentato, insieme al Ministro per l’Economia, Giulio Tremonti, la proposta sull’emissione sovrannazionale dei bonds, per i Paesi dell’area Euro, non molla la presa.

    Ad avere spento sul nascere la possibilità di una presa in considerazione della questione è stata Frau Merkel, che come tutti i tedeschi vede come fumo negli occhi il finanziamento dei debiti degli stati nazionali, a livello europeo, temendo un lassismo, che peserebbe sulle spalle dei Paesi più virtuosi, come la Germania, appunto.

    Ma Juncker non ci sta a questa frettolosa liquidazione e rilancia l’idea, garantendo che sarebbe la soluzione della crisi di credibilità che a ogni piè sospinto la moneta unica sembra vivere. Insomma, una cosa buona, secondo il Presidente Juncker, che però poi aggiunge che non se ne parlerà al vertice di oggi.

    Forse, si sta cercando di dare tempo alla Germania di digerire questo ennesimo pasto indigesto, come aveva espressamente richiesto il Ministro tedesco Schaeuble, quando chiese almeno tre-quattro mesi per rassegnarsi all’idea.

    Le pressioni sulla Germania ci sono, da parte di molti Paesi, ma è indubbio che se accettata, l’idea degli eurobond dovrà sposare quella del rigore duro e puro, made in Germany!

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