La BCE aumenta il capitale sociale

    Come avevamo già anticipato qualche giorno fà, ora la notizia diventa ufficiale; il consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso che, a far data dal 29 dicembre, vi sarà un incremento del capitale sociale per 5 miliardi di euro, in sostanza quasi il doppio la cifra del capitale attuale, che ammonta a circa 5,76 miliardi.

    L’Italia, che detiene una quota del 12,5% del capitalew, sarà così chiamata a versare circa 625 milioni di euro, tramite la Banca d’Italia. La Germania, invece, con una quota circa doppia, corrisponderà per un miliardo circa.

    L’aumento del capitale, si legge nella nota, si sarebbe reso necessario, a causa della cresciuta volatilità dei mercati valutari, dei titoli, dei tassi, che potrebbero così intaccare il patrimonio dell’istituto di Francoforte.

    La BCE, infatti, nelle ultime settimane si è lanciata in una politica di acquisto, seppur moderata, di titoli del debito sovrano di Paesi periferici dell’area Euro, come il Portogallo o l’Irlanda. Ma il timore che il corso dei titoli possa diminuire nel tempo, comportando una minusvalenza per la BCE proprietaria dei titoli, congiuntamente al problema della volatilità dei tassi di cambio di alcune valute, ha fatto scattare l’allarme.

    Inoltre, poichè gli accantonamenti possibili sono pari al massimo al capitale sociale, così facendo, la BCE potrà accantonare altri 5 miliardi, preservando l’integrità del proprio patrimonio.

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