La Corea del Sud punta allo sviluppo della rete 5G entro il 2020

La Corea del Sud è la nazione con la connessione internet più veloce al mondo. Seguita da Giappone e Hong Kong, l’internet sud coreano è in media 65% più veloce rispetto a quello statunitense. Ma le ambizioni del Ministero dell’Educazione, delle Scienze e delle Tecnologie (MEST) coreano vanno oltre le aspettative: sviluppare entro il 2020 la tecnologia 5G che si prevede più veloce del 4G Lte di ben 1.000 molte.

Il progetto del 5G è stato annunciato lo scorso mercoledì e comporterà un investimento di 1.5 miliardi di dollari. Il piano è di sviluppare il servizio di collaudo entro il 2017 e renderlo accessibile al pubblico nel 2020.
L’alta velocità di trasmissione dei dati permetterà il download di 800 Mbyte in un secondo, ovvero un intero film in un battito di ciglia. L’efficienza della rete 5G rivoluzionerà la fruizione dei contenuti web in qualsiasi situazione: con la connessione di casa o del mobile, la rete 5G sarà disponibile anche in situazioni non sempre favorevoli come durante un viaggio su un treno ad alta velocità.

Lo sviluppo della rete 5G sarà accompagnato dalla creazione di apposite funzionalità quali l’Ultra-HD streaming, la trasmissione di ologrammi e l’aggiornamento dei servizi di social network.
I principali collaboratori al progetto sono naturalmente le note case di telefonia Samsung ed Lg, e le tre maggiori compagnie telefoniche sud coreane: Sk Telecom, Kt e Lg U+.
L’attuazione dell’ambizioso progetto sud coreano avrà come risultato il riconoscimento internazionale in campo tecnologico ma soprattutto altissimi profitti ricavati dalle vendite nazionali e internazionali di device per la rete 5G.

La Corea del Sud non è l’unica a concorrere per il traguardo al 5G, ma anche l’azienda cinese Huawei avrebbe investito una grossa somma, seppur più ridotta rispetto alla Corea, di 600 milioni di dollari per lo sviluppo della velocissima rete da commercializzare sempre entro il 2020.
In attesa di scoprire quali dei due Paesi vincerà la corsa, l’Europa rimane molti passi indietro tentando con calma di migliorare la copertura del 4G Lte.

Ricerca personalizzata