La fiction Rai ‘Altri tempi’ racconta la chiusura delle case di tolleranza

Nell’attuale dibattito sulla riapertura delle case di tolleranza, meglio conosciute come case chiuse – voluta da alcuni politici italiani, i quali hanno indetto una sorta di raccolta firme per un referendum con l’unico intento di disciplinare l’imperante presenza di donne costrette a prostituirsi sulle strade italiane – s’inserisce una fiction targata Rai Fiction dal titolo “Altri tempi” che si propone come obiettivo quello di raccontare questa ingombrante realtà così attuale oggi.

Altri tempi” è incentrato sulla storia delle case chiuse presenti in Italia tra il 1930 ed il 1950 e la loro chiusura, avvenuta nel 1958, voluta dalla senatrice Lina Merlin, ottenuta dopo una strenua e lunga lotta. Voce narrante della storia è la maitresse Maddalena interpretata dall’attrice Vittoria Puccini , la quale si dice “colpita dalla sua storia. E mi ha incuriosita come attrice l’idea di rendere il percorso difficile di questo personaggio, che parte dal suo arrivo nel bordello ancora ragazzina, dal suo irrealizzabile desiderio di fuggire, all’altrettanto irrealizzabile desiderio di dare una vita migliore alle prostitute. Infatti, ormai matura, decide di dettare lei le regole del gioco, diventa maitresse e apre un bordello ‘illuminato’ dove le prostitute possano vivere una condizione migliore. Ma si rende conto che è una cosa impossibile e sceglie di appoggiare la senatrice Merlin nella sua battaglia per la chiusura delle case di tolleranza. Girare certe scene e stare dentro a quella realtà tutti i giorni sul set è stato impegnativo“.

Il difficile ruolo della senatrice Lina Merlin , affidato a Benedetta Buccellato, vede non una donna bigotta, come spesso definita ma “donna di grande coraggio – come ci tiene a precisare Eleonora Andreatta, direttrice di Rai Fiction che ha combattuto una battaglia laica per chiudere i bordelli e per i diritti delle donne. E’ una storia che affronta il tema attualissimo della violenza e della sopraffazione nei confronti delle donne”. Da parte sua Benedetta Buccellato si sente gratificata per aver interpretato il ruolo di “una donna straordinaria e non una bigotta, come è sempre stata etichettata. Era una socialista e dovrebbe far pensare perché si era allontanata dal suo partito. La sua è stata una battaglia laica in difesa della donna come cittadina“.

Marco Turco, regista della fiction, racconta le difficoltà affrontate nel raccontare questa storia con pudore, difatti afferma che “entrare in un bordello e raccontarne la sua storia è molto pericoloso, si rischia di cadere nella volgarità e nel voyeurismo, mentre noi volevamo raccontare storie di donne reiette. Le prostitute che vivevano nelle case chiuse, infatti, non erano donne libere, ma schedate e prive di molti diritti, non potevano spostarsi senza l’autorizzazione della polizia. Insomma, non avevano una vita. E molte di loro scrivevano alla Merlin con la quale intrattenevano un rapporto costante“.

Stasera su Rai1 andrà in onda l’ultima puntata delle due previste di “Altri tempi“, interamente girato in Italia, nel cui cast, oltre a Vittoria Puccini e Francesco Scianna partecipano Stefania Rocca , che interpreta il ruolo della Duchessa, una prostituta che insegna i segreti del mestiere alla protagonista Maddalena, Valentina Corti, (nel ruolo di Adele, figlia di Maddalena), Mattia Sbragia, Fausto Russo Alesi e Bebo Storti.

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