La Finanza scopre evasione grazie a Facebook

    I maniaci della rete e dei social networks sono avvisati.

    Se fino ad oggi avete utilizzato facebook per comunicare con amici nuovi e vecchi, se vi siete trastullati nel pubblicare foto delle vostre vacanze e dei vostri svaghi, da ora in avanti, prima di farlo, state attenti, se avete qulache peccato alle spalle.

    Sì, perchè da tempo la Guardia di Finanza di Bari sta effettuando un piano di lotta all’evasione fiscale, giovandosi delle informazioni in rete, in primis su facebook, ma anche twitter.

    Caricare foto di auto nuove, di lusso, di vacanze costose diventa un parametro per risalire al reddito effettivo della persona, da confrontare poi con le dichiarazioni ufficiali.

    Sotto la lente della GdF ci sono imprenditori che dichiarano al fisco redditi vicini allo zero o comunque poco significativi, ma che poi, anche attraverso i social networks, sbattono all’attenzione altrui le proprie fonti di svago e divertimento, poco coerenti con i citati redditi.

    I primi a farne le spese sono stati così due imprenditori di Barletta, accusati di truffa allo Stato, per un valore di circa due milioni di euro.

    Non solo; le forze dell’ordine tengono nel mirino anche coloro che sono agli arresti domiciliari, e che grazie a facebook, in alcuni casi, si è scoperto contravvenissero alle disposizioni della legge, come è accaduto a Lecce.

    Evasori di tasse (e non solo di quelle) siete avvisati. Da oggi, limitatevi a qualche post asettico di commento.

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