La Lazio esce allo scoperto su Minala, ecco il comunicato ufficiale

Il caso di Joseph Minala, centrocampista della primavera biancoceleste, sta impazzando sul web. Molti tra tifosi e addetti ai lavori infatti hanno mostrato non poco scetticismo sull’età del ragazzo (o presunto tale) per via del suo aspetto non proprio da bimbo immacolato.

In giornata era circolata la voce che addirittura lo stesso Minala, al portale senego.com, aveva dichiarato di avere effettivamente 42 anni e di aver detto di averne 17 per essere tesserato dalla cantera laziale e guadagnare velocemente i soldi da poter spedire alla sua famiglia. Ad uscire allo scoperto a questo punto, dopo giorni di silenzio, è stata proprio la società che ha voluto mettere in chiaro la questione:

“La S.S. Lazio s.p.a., in riferimento alle notizie di stampa apparse in ordine sull’età anagrafica del calciatore Joseph Minala, conferma l’assoluta legittimità della documentazione depositata presso gli organi federali, denuncia l’ennesimo tentativo, da parte di ambienti ostili, di gettare luce sinistra sull’operato del Club. Preannuncia sin d’ora ogni azione mirante a far cessare un tale comportamento nel rispetto dei tifosi e dei calciatori, e si riserva di agire nei confronti dei responsabili per la tutela del buon nome della Società e del calciatore.”

Non sappiamo come questa questione potrà finire e nemmeno quali potrebbero essere le conseguenze per la società qualora verrà dimostrato che effettivamente il giocatore non ha 17 anni. Quello che è certo è che non è la prima volta che nel nostro campionato succede una cosa simile. Il caso di Eriberto Conceição da Silva, o per meglio dire Luciano, ha fatto storia e nessuno si aspettava che una cosa simile potesse ripetersi.

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