La Merkel tassa i biglietti aerei e la Ryan Air licenzia

    E’ scontro tra il governo tedesco della Cancelliera Angela Merkel e la compagnia aerea irlandese Ryan Air, in particolare; ma un pò tutte le compagnie sarebbero sul piede di guerra.

    Il governo ha deciso di tassare ciascun biglietto aereo di 8 euro, per le tratte brevi, 25 euro per quelle a medio raggio e di ben 45 euro, per le tratte a lungo raggio.

    Un salasso che si ripercuoterà sui passeggeri, creando anche parecchie difficoltà al volume del traffico aereo, ma soprattutto alle compagnie low cost, che fanno della loro politica di bassi prezzi un vero business, con notevoli risultati, ma che ora vedrebbero svanire la loro principale caratteristica vincente.

    La Ryan Air, appresa la notizia, ha deciso di tagliare le proprie linee e rotte in Germania e di spostare altrove i propri affari, dove si legge “i turisti non vengono tassati, ma accolti”.

    E così verrà tagliato il 56% dei voli da Berlino, il 29% da Bremen e il 21% da Duesseldorf Weeze, solo da queste città 264 voli e 22 rotte in meno.

    Una decisione che, per Ryan Air, comporterà un taglio di posti lavoro di 3000 unità e una perdita di 3 milioni di passeggeri.

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