La modernità architettonica del Mirador di Madrid

La capitale spagnola offre ai visitatori una vasta gamma di architetture esemplari, dallo stadio Bernabeu al Palacio Real, dal Museo del Prado alla Puerta del Sol. Ma un’architettura davvero particolare e insolita che la città ospita e che potrebbe essere interessante visitare è l’edificio Mirador.

Costruito nel 2005 dal famoso studio olandese MVRDV, con l’aiuto dell’architetto madrileño Blanca Lleó ,questo palazzo abitativo sorge a Sanchinarro, quartiere residenziale a nord di Madrid. Apparentemente simile a una torre costruita di Lego, l’edificio è in realtà pensato in maniera razionale e complessa: 22 piani(per un totale di 63.4 metri di altezza), 165 appartamenti suddivisi in 9 blocchi indipendenti che indicano le diverse tipologie di abitazione e sono esternamente evidenziati dall’uso di diversi colori e materiali(pietra , cemento e piastrelle). Al centro un foro che riunisce i vari “mini-quartieri” grazie a una serie di piccole strade verticali segnalate da un colore arancione acceso. Il palazzo presenta poi, a 38 metri da terra, uno spettacolare giardino condominiale.

È proprio da quest’ultimo infatti che l’edificio ha preso il nome di “Mirador”: il verbo spagnolo mirar si può tradurre con il corrispettivo italiano guardare e, dall’alto dell’oasi verde di questo palazzo, si gode della vista della catena montuosa di Sierra de Guadarrama.

La costruzione di questo imponente agglomerato abitativo si inserisce nel programma promosso dall’Ayuntamiento de Madrid per riqualificare le aree metropolitane periferiche nate dall’urbanismo più selvaggio. Esso sta ad indicare il dinamismo e la qualità del mercato dell’edilizia sociale di cui la città vuole farsi veicolo.

Un simbolo di modernità e prestigio dunque, che, in una città all’avanguardia e innovativa come Madrid, vale la pena di visitare.

[Credits: Flickr]

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