“La ragazza di fuoco”: a novembre tornano gli Hunger Games

Ancora un paio di mesi e la spasmodica attesa per il sequel di Hunger Games, pellicola rivelazione del 2012, volgerà al termine. La saga, nata nel 2008 dalla penna di Suzanne Collins, prosegue sul grande schermo con il secondo capitolo, La ragazza di fuoco, che arriverà nelle nostre sale il 27 novembre prossimo, cinque giorni dopo il suo approdo negli States.

Accolto con interesse all’ultimo festival di Cannes e con entusiasmo al Comic-Con dello scorso giugno a San Diego, il film ruoterà ancora attorno ai protagonisti del primo episodio: Jennifer Lawrence (Katniss Everdeen) e Josh Hutcherson (Peeta Mellark) saranno infatti di nuovo coadiuvati da Woody Harrelson, Elizabeth Banks, Stanley Tucci, Donald Sutherland e Lenny Kravitz, con l’aggiunta di due new-entry di qualità, il premio Oscar Philip Seymour Hoffman e Amanda Plummer. Se il cast si mantiene sostanzialmente uguale, è il lato tecnico che cambia: in regia, Gary Ross passa infatti il testimone a Francis Lawrence, cineasta non nuovo alla trasposizione di distopie (Io sono leggenda) mentre la sceneggiatura, che in Hunger Games era firmata dallo stesso Ross e Billy Ray, stavolta è affidata a Michael Arndt e Simon Beaufoy, entrambi già premiati dall’Academy, rispettivamente per Little miss sunshine e The millionaire.

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Le vicende, come mostra il trailer, pubblicato in anteprima a giugno a San Diego, partono dalla conclusione del primo episodio, ovvero la vittoria inaspettata di due tributi, e alle sue conseguenze per l’affamata popolazione dei distretti che circondano la ricca Capitol City. L’impresa compiuta da Katniss e Peeta viene infatti vista come la possibilità per la massa, che ha sempre vissuto strangolata dal potere dei più forti, di riscattarsi e dar vita ad una rivoluzione, che sarà rappresentata proprio da Katniss, la ragazza di fuoco. Nel frattempo, il presidente Snow (Sutherland), per distrarre la popolazione, e soprattutto per soffocare sul nascere le rivolte, pensa all’organizzazione della 75° edizione degli Hunger Games.

I temi dell’opera, insomma, saranno quelli già trattati nella pellicola originaria: la descrizione di un mondo in cui l’immagine viene prima di tutto, in cui il metodo panem et circenses è sempre il più usato e in cui la forbice tra poveri e ricchi (o deboli e potenti) si allarga sempre di più. Come per ogni distopia che si rispetti, quindi, la storia prende spunto principalmente dalla realtà, sia per mettere in mostra, esasperandole, le sue aberranti tendenze, sia per criticarla nei suoi aspetti più crudeli. Elementi che, uniti alla buona messa in scena (e al forte impatto visivo), non solo hanno decretato il successo di pubblico e gran parte della critica per il film di Ross, ma anche dato il via ad una delle saghe più attese e seguite degli ultimi anni. A tal punto che la compagnia Lionsgate ha già annunciato il terzo capitolo, Il canto della rivolta, che – seguendo l’ormai abusata abitudine lanciata dal tarantiniano Kill Bill – verrà suddiviso in due parti: la prima arriverà nelle sale a novembre 2014, l’altra lo stesso mese dell’anno seguente.

la ragazza di fuoco a novembre tornano gli hunger games

Riguardo il cast, invece, se Jennifer Lawrence ha già spiccato il volo, diventando nell’ultimo biennio l’attrice più “hot” della sua generazione (forte anche del premio Oscar per Il lato positivo) e Liam Hemsworth (il fratello di Chris, l’interprete di Thor) appare anche lui in rampa di lancio, stavolta ci si aspetta il salto di qualità da parte dell’ancor più giovane Josh Hutcherson, co-protagonista del primo episodio.
Tanta carne al fuoco dunque, tanta attesa da ripagare: i prossimi Hunger Games sono sempre più vicini.

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