L’action-movie nel 2014, comandano ancora Schwarzy e Stallone

Il meglio che l’anno appena iniziato ci proporrà riguardo gli action-movie ha come nomi di punta Sylvester Stallone e Arnold Schwarzenegger. No, non siamo negli anni ’80, anzi fra meno di un anno entreremo nel cuore degli anni dieci del 2000. Ma i due mostri sacri del cinema d’azione hanno ancora benzina in corpo, tanto da girare in maniera regolare anche più di un film dell’anno. Come nel caso di Stallone, appena sbarcato nelle nostre sale con Il grande match (insieme a De Niro, un altro vecchietto che non ci sta a mollare) e deciso a chiudere nel migliore dei modi la trilogia de I mercenari.

E i giovani? Non fosse per Channing Tatum e Chris Pine, che stanno cercando timidamente di affermarsi quali eredi dei miti degli anni passati (ma ancora sulla cresta dell’onda) si direbbe che è mancato davvero un ricambio (pluri)generazionale.

La stagione si preannuncia comunque intrigante, anche per via del ritorno dei fratelli Wachowski (Jupiter Ascending) e di alcuni specialisti del genere (Besson, Carnahan, Berg).

Ecco dunque gli action-movie più attesi del 2014.

Il grande match


di Peter Segal – nelle sale

Uscito ieri in Italia, e diretto da una garanzia del genere, Grudge Match è un omaggio ai Rocky Balboa e ai Tori Scatenati di una volta. E se De Niro (che ha superato i 70) si dato prevalentemente alla commedia già da tempo, la curiosità nel vedere Stallone in veste comica è tanta, pur non essendo certo Sly un personaggio privo d’ironia.
Come finirà quest’ultimo grande match fra questi due immarcescibili vecchietti?

I Mercenari 3


di Patrick Hughes – 15 agosto

Ancora lui, Stallone. Come ai bei tempi, Sly torna a sfornare più film alla volta e stavolta è chiamato a concludere degnamente la trilogia de I mercenari, iniziata nel 2010, e proseguita nel 2012. Se nel secondo capitolo la new-entry di punta era rappresentata da Jean-Claude Van Damme, nel terzo le nuove reclute sono di lusso: Wesley Snipes, Antonio Banderas, Mel Gibson, Harison Ford e la lottatrice MMA Rhonda Rousey.

Lucy


di Luc Besson – 8 agosto

Luc Besson trasforma Scarlett Johansson in una mutante, diventata tale dopo aver ingerito per errore una particolare droga. Grazie a questo incidente, Lucy acquisirà informazioni alla velocità di un computer e sarà immune al dolore fisico. Nel cast di questo fanta-action anche Morgan Freeman e Min-sik Choi (Oh dae-soo di Oldboy).

Sabotage


di David Ayer – 11 aprile

Schwarzenegger non finisce mai. Stavolta, guidato da David Ayer (La notte non aspetta), Arnold è alla guida di una task force della DEA, che dovrà affrontare una missione da cui sarà difficile uscire vivi.
Nel cast di Sabotage anche Sam Worthington, Olivia Williams e Josh Holloway.

Need for speed


di Scott Waugh – 14 marzo

Se ne parla da anni, ma pochi mesi fa la Dreamworks e la Electronic Arts hanno finalmente annunciato che il 2014 sarà l’anno in cui vedremo Need for Speed anche sul grande schermo. Il libero adattamento basato sulla popolare serie di videogames (nata nel 1994) avrà Aaron Paul (il Jesse Pinkamn di Breaking Bad) come protagonista.

Stretch


di Joe Carnahan – 21 marzo

Patrick Wilson, Chris Pine e Jessica Alba in quest’opera incentrata su uno chaffeur, che assoldato da un misterioso uomo d’affari per un lavoro redditizio, vedrà la proprio avita trasformarsi in incubo. Azione e thriller si mescolano, nel classico stile del regista, Joe Carnahan (A-Team, Smokin’ Aces).

Lone Survivor


di Peter Berg

Basato su un romanzo autobiografico di un reduce dell’Afghanistan, Lone Survivor narra di una squadra di Navy SEAL che, in missione in terra afghana, subisce un agguato da parte dei talebani, ritrovandosi a lottare per la sopravvivenza nell’inospitale zona di Hind Kush. Costato circa 50 milioni di dollari, il war-action di Peter Berg (Hancock, Battleship) conta su un ottimo cast: Mark Whalberg, Emile Hirsch, Ben Foster ed Eric Bana.

Non-Stop


di Jaume Collet-Serra – 28 febbraio

Liam Neeson ci ha preso gusto e dopo un paio di successi action (Taken 1 e 2, The Grey) l’attore irlandese torna in pista con un thriller ad alta quota in cui interpreta un agente federale addetto alla sicurezza in volo, alle prese col dirottatore di turno. Seconda collaborazione fra Neeson e lo spagnolo Collet-Serra. Nel cast di non-stop anche Julianne Moore e Lupita Nyong’o (12 anni schiavo).

Jupiter Ascending


di Larry e Andy Wachowski – 25 luglio

Il primo lungometraggio in 3D dei fratelli Lana (ex Larry) e Andy Wachowski (Matrix) è un fanta-action con protagonisti i fascinosi Channing Tatum e Mila Kunis. Quest’ultima interpreta Jupiter, una ragazza russa emigrata negli Stati Uniti che un giorno scopre, informata dal guerriero interplanetario Caine (Tatum), di essere la prescelta per diventare la futura leader dell’universo.

Stalingrad


di Fedor Bondarchuk

Questo war-movie di Fedor Bondarchuk va menzionato già per il solo fatto di essere il primo film russo prodotto completamente in 3D, oltre che per l’inserimento nella shortlist degli Oscar come miglior film straniero. Lo sfondo è quello della mitica battaglia di Stalingrado (mostrata varie volte al cinema), la confezione è da kolossal.

Hunger Games – Il canto della rivolta


di Francis Lawrence – novembre

Chiudiamo con quello che in ordine di tempo sarà uno degli ultimi action-movie dell’anno (il più atteso, forse). Il terzo capitolo della saga ideata da Suzanne Collins ha una grande responsabilità: non deludere le alte aspettative create dai primi due episodi (specie il secondo). In base alla conclusione de La ragazza di fuoco si attendono grosse novità sul piano narrativo. Armiamoci di pazienza però, novembre dista ancora dieci mesi.

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