L’anteprima del film-concerto dei Muse in 4K a Roma e Milano

6 luglio 2013, 60000 fan in delirio e tre ragazzi irrefrenabili. Questa è stata la ricetta perfetta per un evento senza precedenti in Italia, il concerto allo Stadio Olimpico di Roma dei Muse. Uno spazio enorme con un palco a dir poco memorabile che si addentra tra la folla di fan, delle scenografie da Hollywood con tanto di fiammate al cielo e tantissima musica rock inglese.

Eppure lo spettacolo non è finito quel giorno d’estate; infatti il concerto è stato ripreso per produrre il primo film-concerto in 4K Ultra High Definition, con una definizione di 8,8 milioni di pixel, ossia con una visione quattro volte superiore all’HD a cui si è abituati. Pochi giorni fa, il 5 novembre, l’anteprima assoluta in venti città del mondo, tra cui Roma e Milano, ma il 12 novembre solo per quel giorno sarà in più di duecento sale cinematografiche italiane. Il film-concerto, che a detta della band “sarà una nuova esperienza del concerto dei Muse” viene distribuito in Italia da Nexo Digital in collaborazione con Warner Music Italy e sponsorizzato da Radio Deejay, Deejay Tv, Mymovies.it e Rockol.it.

Quella dei tre ragazzi del Devon è una collaborazione ormai ventennale ma sul palco fanno respirare al pubblico divertimento e tanta voglia di superarsi ancora una volta. E così è stato a Roma. Attraverso le riprese del film lo spettatore ha la possibilità di stare tra la folla in delirio ma specialmente sul palco assieme a Matthew, una fiamma di energia nei suoi pantaloni rossi, a Dominic, instancabile e quasi in trans alla batteria e a Chris impegnato tra basso, armonica e canto.

Il film non è semplicemente la riproduzione del concerto, ha tagli e montaggi a sé stanti in modo tale da non rendere pesante una produzione che già dura circa 90 minuti, fruibile dai fan più accaniti ma anche da chi non conosce approfonditamente la band. Momenti memorabili del concerto, dopo l’apertura con “Supremancy”, la divertentissima “Panic Station” accompagnata su schermo gigante da riproduzioni animate “molto ballerine” di Papa Francesco, Barack Obama e molti altri. I Muse, come si è visto, amano molto giocare con i loro testi e divertenti sono stati il businessman sul palco in “Animals” che gettava banconote al pubblico e la segretaria in un sexy balletto su “Feeling good” che si versava addosso benzina.

I momenti più toccanti certamente la dedica al figlio di Matthew (in ottimo italiano) prima di “Follow me”, l’assolo di armonica di Chris e una trapezista che sorvola il campo dello Stadio Olimpico agganciata ad una gigante lampadina gonfiabile sulle note di “Guiding Light”. Sui cori dei fan, perfettamente nitidi nel film, di “Supermassive Black Hole” e “Madness” davvero i Muse come non li avete mai visti.

Ecco il trailer in anteprima
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