L’aquila continua a volare, la zebra si ferma

    Continua a volare l’aquila biancoceleste, sempre più padrona delle alte quote della classifica di serie A; a Bologna, invece, le zebre arrestano la propria corsa. A mezzogiorno la lupa si era arresa.

    Il paragone faunistico ci permette di riassumere brevemente quanto accaduto in questa ottava giornata della massima serie calcistica: Lazio-Cagliari finisce 2-1 grazie ai gol di Mauri e Floccari per i Capitolini e Matri per i sardi. La Juventus non va oltre lo 0-0 in casa del Bologna con Iaquinta che sbaglia il rigore del possibile vantaggio; rigore che, tuttavia, non doveva essere assegnato a causa della netta simulazione in area di Krasic. A ora di pranzo va di scena un altro pari a reti bianche tra Parma e Roma, con i giallorossi che nel finale rischiano la sconfitta a causa della maggiore freschezza degli emiliani. Il Genoa batte di misura il Catania a Marassi, è Marco Rossi a decidere la partita. A Verona, il Chievo batte 2-1 il Cesena: clivensi in vantaggio con Cesar, poi il pareggio dei bianconeri con un autogol di Guana, il definitivo vantaggio è siglato da Therau. L’Udinese ferma la striscia positiva del Palermo (10 punti in 4 partite). A Benatia e Di Natale  risponde Pinilla, che non può far altro che dimezzare lo svantaggio rosanero. Finisce 2-1 anche al “Via del Mare” di Lecce, con la rimonta salentina firmata da Ofere e Di Michele sul Brescia, passato in vantaggio nel primo tempo grazie a Caracciolo.

    Questa sera a San Siro andrà di scena Inter-Sampdoria. Domani Napoli-Milan chiuderà il quadro di questa ottava giornata.

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