Largo agli animali nei luoghi pubblici: invito della Brambilla ai Comuni

    Largo agli amici a quattro zampe nei luoghi pubblici. E’ questo l’auspicio del Ministro del Turismo Michela Brambilla, ormai nota come paladina degli animali all’interno della compagine governativa, che invita i Comuni italiani a fare propria una “ordinanza prototipo” messa a punto con la collaborazione dell’Anci.

    Il testo prevede che gli animali possano entrare in tutti i luoghi pubblici, ristoranti, uffici postali, salire sui mezzi di trasposto, salvo espresse e motivate deroghe. Praticamente il contrario di quello che accade nella realtà quotidiana, in cui sono gli esercizi in cui i cani possono entrare a fare da eccezione.

    Nell’ordinanza “prototipo” in particolare si legge: “Ai cani accompagnati dal proprietario o da altro detentore è consentito l’accesso a tutti i luoghi pubblici o aperti al pubblico, compresi gli uffici pubblici, i giardini e i parchi. È fatto obbligo di utilizzare il guinzaglio e, ove sia necessario, anche l’apposita museruola. Qualunque deiezione degli animali stessi deve immediatamente essere rimossa a cura del detentore. È fatto divieto di utilizzare collari elettrici nonchè di utilizzare fuochi d’artificio o petardi in luoghi pubblici, con esclusione delle giornate di festa stabilite dal calendario”.

    Per quanto riguarda gli esercizi pubblici e commerciali, il testo prevede che il titolare possa richiedere una autorizzazione per limitare l’accesso degli animali nel suo negozio o ristorante, per concrete esigenze di tutela igienica. Un buon passo in avanti per i “cittadini a quattro zampe”, che però restano fuori da ospedali, asili e scuole, mentre avranno accesso ai mezzi pubblici sotto il controllo attento dei proprietari. Ora c’è da chiedersi, quanti saranno i comuni che accetteranno l’invito della Ministra? Speriamo tanti!

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