L’Asia tiene in piedi il settore tecnologico americano

Le società internet americane sono in continua crescita sul mercato asiatico, come dimostrano i nuovi rapporti per il 2014, che svelano un dato al tempo stesso curioso e preoccupante: in assenza del mercato asiatico, i profitti delle aziende americane rischierebbero il tracollo. Questa è una realtà che coinvolge le aziende di tutti i tipi.

Nell’ultimo rapporto guadagni, il Wall Street Journal osserva che Cina e Giappone sono i paesi che più sostengono i profitti della Apple. Il fatturato dell’ultimo trimestre, che deriva dal mercato cinese, ammonta a ben 8,8 miliardi di dollari e il trend è in ascesa visto che la Cina rappresenta il mercato degli smartphone più grande del mondo.

Acerrimo rivale di Apple è Google che, proprio la settimana scorsa, ha venduto alla società cinese Lenovo il marchio Motorola per 2,91 miliardi di dollari. Google è stata fortunata a chiudere la vendita e la sua strategia di conservare i brevetti Android è stata vincente. Lenovo, quindi, è riuscita in un duplice intento: quello di salvare sia Google che Motorola.

Gli utenti asiatici non trascurano, però, Facebook che conta ben 368 milioni di utenti attivi ed è in continua crescita, a differenza dei mercati interni, nei quali sta perdendo milioni di utenti. Risultato eccezionale se si considera che nel calcolo non è inserita la Cina che ancora continua a bloccare il social network.

Riscuote successo anche Yahoo che, tramite il sito di e-commerce Alibaba, di cui detiene il 20%, ha raddoppiato il fatturato dello scorso trimestre. Alibaba sta incrementando la valutazione e gli utili di Yahoo, permettendogli di afferrare il primato di Tumblr. Non è azzardato, quindi, dire che, senza Alibaba, Yahoo sarebbe una società morta e sepolta.

In misura minore è l’influenza asiatica su Microsoft, anche se la società è in cerca di un nuovo amministratore delegato e il candidato principale è Satya Nadella, attuale capo dei settori di cloud ed enterprise di Microsoft. A contendere il ruolo all’indiano Nadella è Sundar Pichai, vice presidente senior di Google e attuale re di Android. Una competizione tra due indiani emblematica del primato che l’Asia ha nel mercato della tecnologia.

Questi sono solo alcuni degli esempi che l’impatto asiatico sta avendo sulle aziende americane, senza contare che ben il 21% degli ingegneri asiatici costituisce forza lavoro nella Silicon Valley.

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