Le ‘benedizioni’ delle donne valgono di più rispetto a quelle degli uomini

Indipendentemente dallo status sociale, gli uomini e le donne si trovano a fare delle considerazioni inerenti la qualità della loro vita. I quesiti esistenziali, che toccano le delicate corde personali, spaziando dalla religione all’etica civica e ponendo dinnanzi riflessioni che possono portare ad un cambiamento repentino del proprio modus vivendi.

Secondo le ricerche di Jemina Thackray, prestigiosa firma del giornale britannico “The Telegraph“, la donna è statisticamente più grata e felice per l’andamento della sua vita, secondo i recenti risultati di un nuovo sondaggio condotto da YouGov.

La figura femminile è molto più propensa rispetto a quella mascolina di enumerare in maniera positiva le proprie fortune, le benedizioni e gli avvenimenti propositivi che le accadono, almeno una volta nel corso della settimana. Ben l’84% delle donne riconoscono regolarmente le cose buone che accadono nella loro vita, rispetto al 67% degli uomini che rimane più cinico.

La donna è più ottimista per natura e riesce a considerare ciò che le accede in maniera costruttiva, conservando le sue energie per finalità più elevate che possono riservarle dei premi giornalieri, degli input di positività per affrontare gli ostacoli della vita con un sorriso.

La ricerca presa in considerazione è stata commissionata dalla Chiesa d’Inghilterra in concomitanza con quella che è conosciuta a livello mondiale come la settimana più deprimente dell’anno.

L’ultima settimana di gennaio è dimostrato esser quella meno felice «tramite complicati calcoli considerando il tempo atmosferico, il livello dei debiti, i giorni che ci separano dal prossimo Natale, la presa di coscienza che i buoni propositi di inizio anno sono già finiti nel dimenticatoio, i bassi livelli motivazionali».

La Chiesa d’Inghilterra, tentando di regalare il sorriso ed incoraggiando a frequentare più spesso i suoi luoghi di culto, ha consigliato la visione di film divertenti attraverso la propria emittente televisiva e inoltrato una vera e propria campagna social con tanto di hastag (#countourblessings).

Brian Draper, volto del canale Youtube ArchbishopsCouncil, ha affermato parafrasando Adela Rogers St. Johns: «La felicità è una sorta di atmosfera che si può vivere a volte, se sei fortunato, considerando la gioia come una luce che ti riempie di speranza. Se la felicità è pensare alla vostra vacanza estiva o di ottenere un aumento di stipendio, lo è ancor di più provare la gioia di una passeggiata sotto la pioggia, sentire il calore di un abbraccio da parte di un amico quando le cose non vanno bene, o un semplice conteggio delle nostre benedizioni in Chiesa.»

La donna ripone, quindi secondo queste osservazioni, il segreto del suo innato valore propizio anche nel numero delle benedizioni religiose che riceve poiché statisticamente più frequentante la Chiesa rispetto agli uomini.

Grazie alle considerazioni della giornalista Thackray si può ironicamente, e forse in maniera anche un po’ provocatoria, affermare che le benedizioni e la loro influenza positiva sulla vita degli uomini e soprattutto delle donne sono un po’ come la raccolta punti: più ne hai e meglio è.

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