Le borse che raccontano la storia della moda

Cosa vogliono le donne? La risposta è semplice quanto scontata: una borsa.
E ancora meglio se non si tratta di una borsa qualunque, ma di una It-bag, cioè una borsa con il dono dell’eterna giovinezza, contenitore d’emozioni più che d’oggetti.

Accessorio indispensabile, richiede molte attenzioni per la scelta: di cuoio o in coccodrillo, a mano o a tracolla, secchiello o tote, ce ne sono davvero per tutti i gusti, e per tutte le donne.
Eppure ci sono borse che nascono con un qualcosa in più. Si tratta di qualcosa di magico e unico, di inspiegabile, che dal rango di semplici borse le eleva a quello di borse cult, oggetto di un fashion design intramontabile, e un vero e proprio investimento per il futuro – perché il loro valore aumenta con il passare degli anni.
Eleganti, di stile e immortali, sono sempre di moda, con un nome e una musa ideale, non stonano con nessun vestito e sono adatte a ogni occasione.

Ecco allora una rassegna delle borse che hanno fatto la storia della moda e dello stile, facendo sognare milioni di donne.

KELLY


Modello bon-ton, che risale alle origini della maison Hermès, ispirato a una grande icona del passato: Grace Kelly, una delle attrici più amate dal cinema hollywodiano e principessa di Monaco. Venne disegnata da Robert Dumas nel 1935, ma solo nel 1956 acquisisce l’attuale notorietà. Borsa di pelle con manico, inizialmente fu chiamata “Sac à dépêches” ma cambiò in Kelly quando fu vista indossata dalla diva che la rese celebre quando, incinta di Carolina, non volendo ufficializzare la notizia, cercò di nascondere con questa borsa la pancia ai fotografi.
Eleganza e semplicità allo stato puro, è ormai diventata immortale come la sua icona per eccellenza, Grace Kelly. Forse, per questo motivo, è davvero inimitabile.

BIRKIN


Se si parla della Kelly, non si dimenticare la Birkin – sempre di casa Hermès. Molto simile alla sorella maggiore, questa It-bag nasce nel 1984 dal genio di Jean Louis Dumas (diventato in seguito presidente della maison), che fu ispirato dall’incontro con l’attrice Jane Birkin che si lamentava, mentre rovistava nella sua borsa in vimini, di quanto fosse difficile trovare un modello capiente ma al tempo stesso elegante. Interamente realizzata a mano da esperti artigiani, con materiali di primissima qualità, oggi questa borsa è valutata in media dai 5000 ai 50000 dollari, ma si narra che Victoria Beckham abbia investito ben 90000 dollari per una Birkin tempestata di diamanti.

2.55


Non è solo un’accessorio, è pura arte. E non è solo bella, è anche comoda: ha, infatti, liberato le mani della donna, rendendola così più pratica nei movimenti, grazie a una semplice catenina dorata.
Mademoiselle Coco Chanel, che ha disegnato di persona la borsa, non aveva molta fantasia per i nomi dei suoi prodotti. Se il profumo Chanel n.5 ha preso il nome dal numero di boccetta del test, la borsa è stata nominata con la sua stessa data di nascita, febbraio del 1955 (2/55).
Il classico modello nero ha un fascino intramontabile, ma anche le rivisitazioni della 2.55 hanno estremamente fascino. Sono amate dalle vip e ambite dalle donne comuni.

BAMBOO-BAG


Un classico tra i classici, una vera e propria icona. Correva l’anno 1956 quando per la prima volta la Bamboo Bag, firmata Gucci, fa il suo debutto al cinema al braccio di Ingrid Bergman, in una pellicola di Rossellini. Con gli anni ’60 fu il momento migliore per la storia della borsa perché divenne la borsa delle celebrities per eccellenza.
L’uso del materiale insolito è frutto di una mossa astuta di Guccio Gucci: date le origini orientali di questo legno l’iconica borsa Gucci divenne l’accessorio più esotico disponibile sul mercato. Erano gli anni del dopoguerra, anni in cui la gente aveva ancora bisogno di sperare e di immaginare mondi lontani e floridi; le donne trovarono un po’ di speranza in questo accessorio di lusso, quasi esotico.

SPEEDY


Il famoso bauletto della maison francese Louis Vuitton è diventata a pieno titolo una It-bag nel giro di pochi anni.
Inizialmente è stata realizzata in tela di cotone marrone, stampata di tante LV, il logo della casa di moda.
Il nome “Speedy” venne scelto dal creatore in onore dei globe-trotter, cioè in onore di tutte quelle persone che negli anni Trenta iniziavano a viaggiare abitualmente da una parte all’altra del mondo. Borsa per eccellenza di Audrey Hepburn e Sophia Loren, oggi come oggi è iper-inflazionata. La vediamo, infatti, nelle mani non solo delle grandi star, ma anche al braccio delle nostre vicine di casa.

LADY DIOR


Borsa abbastanza giovane, che ha saputo stregare l’universo femminile grazie alla sua classe innata. Nasce dalla casa di moda Dior, nel 1995, su richiesta di Bernadette Chirac, allora first lady francese: la borsa voleva essere un omaggio a Lady Diana in occasione della sua visita durante l’inaugurazione di una mostra al Gran Palais di Parigi – ecco spiegato il nome.
Creata in colori, materiali e misure diverse per sfoggiarla in ogni tipo di occasione, ma sempre con il motivo a cannage della pelle, segno di riconoscimento della maison.
Sicuramente l’avrete vista al braccio di Lady D., ma anche nel look di Blair Waldorf in Gossip Girl.

PEEKABOO


Pratica, essenziale ma al tempo stesso elegante. Fendi ha creato una nuova alternativa alla classica, e poco fine, shopping bag; trapezoidale, è fornita di due bottoni laterali che regolano l’ampiezza della borsa e di un unico manico su cui è possibile applicare una tracolla.
Ashley Tisdale, Sharon Stone e Monica Bellucci, questi sono solo alcuni dei nomi che hanno scelto la borsa firmata con la doppia “F”.

ZAINETTO


Si tratta di un long seller della maison Prada, addirittura esposto come prodotto di design al MoMa di New York. nasce nel 1980, per soddisfare l’esigenza di donne sportive e moderne. Realizzata in tessuto pocono, con una particolare lavorazione del nylon a trama molto fitta, le linee del logo richiamano le chiusure dei bauli, utilizzate da Mario Prada nella realizzazione delle prime valigie del brand.
Essere pratici e sportivi non significa necessariamente non essere eleganti e di classe, e questo zainetto di Prada ne è una prova.

LE DIX MOTORCYCLE


Di Balenciaga, è considerata la borsa delle giovani fashioniste, un vero e proprio gioiellino dall’animo rock.
Vista al braccio di Kate Moss, Paris Hilton, Lindsay Lohan, è un amore che percorre le diverse generazioni perché a poco più di 20 anni, Miley Cyrus ne possiede già diversi modelli.
Nasce nel 2001 con una forma rettangolare dalla morbida pelle, ha dettagli ricercati: tasca a cerniera sul fronte, manici con grandi impunture a rilievo, borchie e zip arricchite con delle frange.
La Motorcycle è adatta a tutte coloro che sono stufe delle solite borse bon-ton che le loro mamme hanno negli armadi. Grintosa e casual è l’anima di questa moderna It-bag, creata in diverse misure e in diversi colori.

FALABELLA


Borsa più recente, ed estremamente in voga al momento. Firmata Stella McCartney. Da un anno a questa parte ha davvero contagiato tute le amanti del fashion e degli accessori tante che l’abbiamo vista praticamente addosso a tutte, da Jennifer Lopez, Rhianna, a Kate Hudson, e declinata in tantissime varianti di colore e materiale.
Animal-free ed eco-friendly, la borsa Falabella si propone come una shoulder bag che, ripiegata su se stessa, può essere portata anche come pochette.

Senza dubbio, anche con il passare di anni e anni, la borsa resta il più ambito degli accessori, il più desiderato, il più venduto – nonostante negli ultimi anni siano diventate principalmente marketing, a causa dei prezzi esorbitanti.
Delle borse ci si innamora, come per accade per gli uomini.

[Cerdits: alfemminile.com]

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