L’Italia concede il bis nella Confederations Cup: rocambolesco 4-3 sul Giappone

Dopo il successo (2-1) sul Messico all’esordio nel girone A della Confederations Cup, l’Italia di Cesare Prandelli conquista un’altra vittoria superando con un rocambolesco 4-3 il Giappone di Alberto Zaccheroni.

La Nazionale del Sol levante parte a mille stordendo gli azzurri. Il vantaggio dei nipponici arriva al 22’ quando De Sciglio sbaglia un disimpegno costringendo Buffon ad un’uscita alla disperata su Okazaki: il portiere va sul pallone ma l’arbitro nello sbigottimento generale concede il penalty che Honda trasforma.
Sulle ali dell’entusiasmo il Giappone continua ad attaccare e al 34’ Kagawa raddoppia approfittando di un’incertezza di Chiellini.
L’Italia torna in corsa al 41’: De Rossi (che salterà la sfida con il Brasile per squalifica) segna di testa sfruttando un corner di Pirlo. Da segnalare, poi, proprio allo scadere del primo tempo un palo di Giaccherini.

Nella seconda frazione di gioco è proprio Giaccherini a propiziare il 2-2: l’esterno della Juventus ha la meglio su Yoshida e dal fondo mette in mezzo dove Uchida nel tentativo di anticipare Balotelli mette il pallone nella propria porta, quando siamo al 50’.

La squadra di Zaccheroni accusa il colpo ed al 53’ l’arbitro Abal torna protagonista assegnando un altro rigore discutibile, questa volta a favore dell’Italia: un tiro di Giovinco viene intercettato da Hasebe con la palla che carambola prima sulla gamba e poi sul braccio del giapponese. Balotelli, che si conferma infallibile dagli undici metri, trasforma e fa 3-2 per l’Italia.

Buffon e compagni, però, appannati dal punto di vista fisico, non riescono a gestire la partita subendo la reazione veemente degli asiatici che al termine di un vero e proprio assedio si portano sul 3-3 al 70’: Okazaki svetta di testa su punizione di Endo e trafigge Buffon.
L’Italia non ne ha più ma proprio quando sembra vicina alla capitolazione definitiva trova la forza per assestare il colpo del ko: contropiede di marca Juventina con Marchisio che mette un pallone d’oro per Giovinco che ringrazia e sigla il definitivo 4-3.

Con questa vittoria gli azzurri accedono matematicamente alle seminali. La partita con il Brasile, in programma sabato, servirà solo a stabilire la vincitrice del gruppo A.

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