Kopi Luwak sfrutta gli zibetti per produrre caffè

Gli uomini non sfruttano gli animali solo per motivi di ricerca scientifica o come strumento per divertire il pubblico, ma anche come esseri da cui ricavare un guadagno. È il caso del rinomato e prestigioso caffè Kopi Luwak prodotto dalla lavorazione e dal trattamento degli escrementi degli zibetti, mammiferi dell’India e della Cina meridionale.

Una tazzina di questo famoso caffè può arrivare a costare fino a 10 euro e il prezzo al chilo varia fra i 500,00 e i 900,00 euro. Ma dietro alla sua produzione si cela lo sfruttamento e il maltrattamento di animali indifesi. Tanto che Selfridges, il principale venditore di questa bevanda, ha deciso di eliminarla dagli scaffali del suo centro commerciale.

Tutto nasce dalla denuncia della Società Mondiale per la Protezione degli Animali (WSPA) che ha evidenziato come gli zibetti fossero catturati e separati dal loro ambiente naturale per finire in delle gabbie piccole e sporche, detenuti fino a 3 anni in condizioni pessime e incivili. Attraverso dei video gli attivisti, guidati da Dr Neil D’Cruze, capo della ricerca sulla fauna selvatica a WSPA, hanno dimostrato come questi indifesi mammiferi sviluppino, a causa della detenzione, dei comportamenti nevrotici quali i movimenti a scatto della testa, una accentuata aggressività e il girare continuamente in tondo all’interno della gabbia.

Inoltre il consumo eccessivo di bacche di caffè comporta un peggioramento della salute degli zibetti, che non assumono il giusto apporto di vitamine che la loro dieta richiederebbe. Il nutrimento di questi animali è infatti stabilito dall’uomo che sfrutta il fatto che la parte interna della bacca di caffè non venga digerita mentre gli enzimi digestivi dello zibetto intaccano la parte esterna, eliminando parte delle proteine che conferiscono il sapore amaro. Nasce così, dalle feci di questo animale, un caffè con la caratteristica di avere un minimo sentore di amaro e un retrogusto di cioccolato.

Il consumo di questa prestigiosa bevanda non è però stato abolito in generale: il WSPA sostiene infatti la produzione di caffè Kopi Luwak che faccia uso di zibetti tenuti in libertà e molti rivenditori si sono impegnati per affermare questo principio. E forse attraverso il rispetto per questi animali migliorerà anche la qualità del prodotto stesso.

[Fonti: dailymail.co.uk; thetravelnews]

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