Lotito striglia Salerno e la Salernitana

Claudio Lotito si è reso protagonista di un clamoroso sfogo in seguito al pareggio rimediato domenica contro l’Ascoli dalla Salernitana, di cui l’imprenditore romano è co-proprietario.
Il vulcanico presidente, che due anni fa rilevò la Salernitana salvandola dal fallimento totale, ha minacciato di lasciare la squadra e l’ha fatto con toni molto chiari e duri.

Queste le sue dichiarazioni rilasciate al quotidiano La Città di Salerno:“Si fanno troppe chiacchiere, se si continua cosi rivoluzionerò tutto cambiando radicalmente registro. Gli stipendi si devono guadagnare, non basta chiamarsi Tizio e Caio per meritare i soldi. Bisogna andare sul campo a sudare, non voglio chiacchiere ma fatti. La stampa crea problemi all’interno dello spogliatoio. Se si continua così caccio via tutti, giocatori e mezzi di informazioni. Non voglio alibi, la partita andava vinta 4-0: la colpa è dei giocatori, non dell’allenatore. Abbiamo allestito una squadra competitiva, se non si cambia registro azzero tutto. Darò 10 giorni per cambiare, altrimenti faccio scomparire il calcio a Salerno, vi mando in serie Z e spedisco i calciatori a pascolare. Gioca chi merita, basta dissapori fomentati dai mezzi d’informazione. Io parlo di calcio, voi fate chiacchiere. A Salerno c’è un sistema di 30 anni fa, si usano giocatori per sapere cose di spogliatoio. Bisogna avere spirito di gruppo, sacrificio e concentrazione.”

Insomma uno sfogo che ha dell’incredibile visti i toni usati dal patron granata, che per il terzo anno consecutivo è alla guida insieme all’imprenditor Mezzaroma della Salernitana.
Dopo gli ottimi risultati conseguiti in questo biennio, con il campionato vinto in serie D e la promozione centrata in Lega Pro C2/B, sembrano lontani i tempi idilliaci tra Lotito e la città di Salerno.
Attualmente infatti la squadra ha vinto soltanto due delle sei partite disputate e i nuovi acquisti, tra cui Pasquale Foggia e Ginestra, non hanno portato l’esperienza e l’esempio che tutti si aspettavano da loro.

La polveriera in cui è caduta la Salernitana rischia davvero di esplodere soprattutto, come riferito da Lotito, per le pressioni e il ruolo che i media svolgono.
Ad alimentare le polemiche sono arrivate le dichiarazioni dell’ex presidente Aliberti che ha replicato alle dichiarazioni di Lotito in questo modo :“Ricordo che a volte anch’io ho dovuto alzare la voce, ma io facevo calcio, la sfuriata di Lotito contro squadra e ambiente l’ex patron granata proprio non riesco a condividerla. È lui che comanda, le colpe sono prima di tutto sue”.

In attesa di prossimi sviluppi la Salernitana giocherà domenica in casa contro il Viareggio e l’unico modo per allontanare le polemiche sarà vincere e convincere. Solo così potrà tornare l’amore tra Lotito e la piazza di Salerno..

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