Lotito torna su Hernanes, operazione favorevole alla Lazio

La vendita di Hernanes ha scosso i tifosi laziali, è arrivata come un fulmine a ciel sereno in un momento delicato per tutto l’ambiente. Sono stati giorni intensi e di protesta, che hanno visto gran parte della Curva criticare pesantemente il presidente Lotito, il quale però non si era esposto pubblicamente, almeno fino a stamattina quando ha voluto chiarire alcuni dettagli della vendita del “Profeta”:

“Non voglio parlare di chiacchiere. E’ stato il giocatore a chiedere di andare via. O cambiamo le regole che vogliono questo, oppure le società dovranno sempre sottostare alla volontà dei calciatori. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente Sergio Floccari e il sui procuratore che hanno deciso di andare via senza attendere il 1° febbraio, giorno in cui avrebbero potuto firmare a parametro zero per un altro club. Hernanes aveva già un accordo con l’Inter e voleva andare via. Non potevamo più tenere un calciatore fino a giugno scontento. Io sono stato chiaro con lui. Gli ho detto che se voleva andare via, doveva dirlo. Ci sono dei procuratori che guadagnano milioni portando via giocatori a parametro zero alle società. Hernanes non è un’operazione a danno della Lazio, ma a favore perché permette alla società di puntare al futuro con quei giocatori che hanno accettato il nostro progetto. Non come Hernanes che aveva già deciso di non rinnovare. Lui rimane un grande persona, un grande uomo e questo continuo a pensarlo. Sulle scelte personali poi non mi permetto di dare giudizi.”

Il presidente poi ha voluto mettere a tacere alcune voci che parlano di dieci giocatori che avrebbero rifiutato apertamente il trasferimento alla Lazio: “Dieci giocatori hanno rifiutato la Lazio? Dico alcuni nomi, non ho problemi. Quagliarella ha rifiutato dopo che sono stato io il primo a chiamarlo. Poi per Biabiany c’è stata una proposta nell’ultimo giorno, trovando l’accordo con il Parma, poi il giocatore ha rifiutato. Questo non vuol dire che i giocatori non vogliano venire da noi, anzi, e la riprova è Klose che ha scelto la Lazio e non il Milan. C’è una comunicazione sbagliata che tende a favorire alcune parti rispetto ad altre.”

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