Lotta all’evasione. Recuperati 7,3 miliardi

    Sono cifre importanti quelle che comunica Equitalia, la società responsabile di riscuotere i quattrini evasi da coloro che vengono sorpresi a non pagare le imposte allo Stato.

    Dal 2005, con la riforma Tremonti, l’attività di riscossione è passata in mano pubblica, dando fine all’inefficienza della gestione passata, quando il riscosso era un’infima percentuale dell’accertato, con danni erariali evidenti.

    In soli 4 anni di attività, fanno sapere dalla società Equitalia, sono stati riscossi ben 30 miliardi di euro. Quest’anno, in soli 10 mesi, fino ad ottobre, il riscosso è stato di 7,3 miliardi, ben il 16% in più dello stesso periodo del 2009.

    Le società operative per la riscossione sono, intanto, passate da 38 a 17; l’anno prossimo saranno solo 3, con notevoli risparmi gestionali e maggiore capacità di coordinamento. 

    Lo stesso personale è diminuito di 4000 persone, passando a 8000.

    Un passo in avanti per recuperare parte delle imposte evase, che ammonterebbero a 100 miliardi di euro l’anno.

    Ricerca personalizzata