L’Uomo Tigre: dal manga al cinema

Il titolo originale del manga di Ikki Kajiwara (sceneggiatore) e Naoki Tsuji (disegnatore) è “Tiger Mask”, ma in Italia è più conosciuto come l’Uomo Tigre, soprattutto grazie all’anime della Toei Animation (la stessa casa produttrice di Mazinga, Ken il guerriero, One Piece e tantissimi altri) andato in onda in Giappone dal 1969 al 1971.
Nel nostro paese è stata trasmessa a partire dal 1982 ed è diventata un’icona per la generazione degli anni ’80/’90, grazie anche alla storica sigla cantata dai Cavalieri del Re.

uomotigre

Per i pochi che non lo conoscono, l’Uomo Tigre è il wrestler Naoto Dante, orfano di guerra, che decide di combattere le ingiustizie, in special modo quelle perpetrate nei confronti degli orfani come lui, attraverso la lotta quasi sempre non clandestina.

A distanza di più di quarant’anni dal debutto, il personaggio gode ancora di notevole fama sia in patria che qui in Italia, tanto che il manga viene periodicamente ristampato dalla Planet Manga, divisione Panini Comics dedicata alle produzioni nipponiche.

Fama che ha portato alla realizzazione del primo film live action dedicato al personaggio, che arriverà in Giappone a novembre 2013 e sarà diretto da Ken Ochiai. Dopo un primo teaser, è stato da poco rilasciato il full trailer

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Non si sa ancora nulla circa una distribuzione in Italia, ma un altro annuncio recente per il nostro mercato ci fa ben sperare

Capitan Harlock e gli altri adattamenti per il cinema

L’Uomo Tigre non è il primo anime ad essere ripensato per il cinema. Ma tra quelli che arrivano in occidente e quelli che sono un’esclusiva del mercato giapponese, non sempre abbiamo avuto film ben fatti o fedeli.
Come ad esempio Dragonball Revolution (2009), terzo film della serie ma primo ad essere adattato per il nostro mercato, che ha suscitato una vera e propria bufera vista la trasposizione un po’ troppo “libera” della storia e la qualità non esattamente all’altezza delle produzioni cinematografiche odierne.

Un altro adattamento live action passato un po’ sotto silenzio in Italia, e nemmeno a torto, è quello del famoso anime Yattaman (2009).

Al contrario, molte aspettative si hanno per il recente annuncio di Space Pirate Captain Harlock che riprende il famoso manga di Leiji Matsumoto del 1976, da cui è stata tratta una serie di cartoni a partire dal 1978 sempre ad opera della Toei Animation.
Si tratta stavolta di un film in CG (computer grafica) realizzato anche per la tecnologia 3D, è previsto in Italia per il 1° gennaio 2014, distribuito da Lucky Red.

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