Maltempo in Brasile, due morti e città nel caos

Il maltempo colpisce duramente anche il Brasile. Due corpi senza vita sono stati trovati nel fiume Botas a Belford Roxo, a pochi chilometri da Rio de Janeiro. Le vittime sono state localizzate dai vigili del fuoco dopo il violento temporale che ha colpito la città nella notte tra martedì e mercoledì.

Circa quattromila persone sono state evacuate dalle loro case per le piogge incessanti che hanno causato allagamenti e due comuni, Nova Iguacu e Japeri, hanno dichiarato lo stato di calamita’ naturale. Alcuni residenti sono stati costretti ad attraversare l’Avenida Brasil, la principale via di collegamento tra il centro e la zona ovest della città, a bordo di canoe e materassini gonfiabili. Anche la linea ferroviaria e quella del metro sono state bloccate in più punti.

Completamente in tilt la viabilità urbana, paralizzata dall’enorme quantità di acqua che si è riversata su Rio. Si registrano le proteste di alcuni residenti delle zone rimaste isolate, dove si sono verificati anche episodi di saccheggio ai danni degli automobilisti bloccati lungo le strade. Tanto che il governatore di Rio, Sergio Cabral, ha chiesto aiuto direttamente al Presidente della Repubblica, Dilma Rousseff, chiedendo non solo materassi, acqua potabile e scorte di prima necessità, ma anche rinforzi della polizia per contrastare l’ondata di rapine e sciacallaggio che si stanno verificando soprattutto lungo l’autostrada Presidente Dutra, principale via di collegamento tra Rio de Janeiro e San Paolo.

L’appello a “restare a casa” rivolto dal sindaco di Rio, Eduardo Paes, ai cittadini carioca, ha scatenato violente polemiche e la stampa locale ha sottolineato le “precarie condizioni in cui versano le infrastrutture”. E questo a pochi mesi dai Mondiali di calcio che si svolgeranno tra sei mesi seguite subito dopo dalle Olimpiadi del 2016.

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