Marchionne: Fiat di casa in Brasile

    E’ un Marchionne visibilmente soddisfatto quello che ieri ha parlato in Brasile, nello stato di Pernambuco, terra natale del Presidente Lula.

    L’ad Fiat ha dato il via ufficiale alla nascita del nuovo gruppo automobilistico nello stato, che raggrupperà tutte le operazioni di produzione, ricerca e sviluppo del settore. Obiettivo dichiarato è la produzione di un milione di vetture all’anno, quasi esclusivamente dirette al mercato sudamericano.

    Ed è così molto chiara la strategia complessiva del gruppo Fiat, che è già il primo polo automobilistico del Sud-America.

    Marchionne vuole segnare il territorio in tutta l’America Latina, dove gode già di stabilimenti e simpatie governative, grazie alle migliaia di posti di lavoro creati. Insieme alla Chrysler, punta a divenire un gruppo di riferimento importante nel Nord-America, quindi, potendo contare su un mercato che si estende dalla Patagonia fino all’Alaska.

    Chi sa se dietro non vi sia la strategia di preparare le basi per la conquista degli USA e Canada con vetture prodotte a basso costo nel Sud-America?

    Sta di fatto che ieri Marchionne ha voluto ribadire il suo forte interesse per il Brasile, addirittura considerando la Fiat come di casa lì, e il Brasile come una delle terre più accoglienti per gli investimenti.

    Di certo, buona parte del successo futuro del gruppo Fiat viene fatto puntare proprio sul Brasile, con una vocazione sempre più internazi0nale.

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