Megaupload chiude, gli altri corrono ai ripari!

    Il famoso sito di hosting Megaupload ha chiuso i battenti a causa di un intervento condotto direttamente dall’FBI. Nel momento in cui viene pubblicato questo articolo, si tratta semplicemente di un caso isolato che mira alla lotta contro la pirateria informatica.

    Purtroppo, Megaupload è stato usato male da diversi milioni di utenti che hanno utilizzato questo strumento per condividere file multimediali protetti da copyright. Grazie a questo servizio, in Internet è praticamente stato caricato di tutto ed oggettivamente quanto accaduto non dovrebbe sorprendere più di tanto.

    Le major non hanno alcuna intenzione di adeguarsi ad un mercato diverso da quello di 20 anni fa. La soluzione più facile è quella di combattere la pirateria colpendo dei siti che nascono per scopi diversi dal favoreggiamento della pirateria informatica.

    Il punto è che se l’FBI può chiudere dei siti accessibili in tutto il mondo, i servizi di hosting devono adeguarsi se non vogliono rischiare la chiusura forzata e anche l’arresto. Ecco perché in queste ore alcune servizi sono inaccessibili, altri sono limitati, in altri si sta provvedendo alla cancellazione di file scottanti e in altri si sospendono a tempo indeterminato tutte le forme di remunerazione per la condivisione di file.

    In questo momento Megaupload e Megavideo sono completamente inaccessibili, Filesonic ha praticamente bloccato la condivisione dei file, Fileserve starebbe procedendo al ban di alcuni utenti sospetti e alla cancellazione di alcuni file. Filepost sta cancellando i file. Videobb e Videozer hanno chiuso il programma di affiliazione.

    L’unico che resiste ancora per il momento è Rapidshare. A breve altre informazioni!

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