Mercato Milan: il presente passa da passato e futuro

    E’ sempre calciomercato. Pur in piena stagione agonistica, con alle porte gare importantissime sia per il campionato che per la Champions, Galliani e il suo entorage pensano già alla prossima sessione invernale di mercato.

    Gli obiettivi sono già stati prefissati: il primo, suggerito da mister Allegri, ha una valenza prettamente tecnico tattica, il secondo è suggerito dal cuore e non è difficile capire di chi si tratti.

    Il nome nuovo che si fa in queste ore a via Turati è quello di Mamamdou Sakho: il centrale del Paris Saint Germain sarebbe molto più che una valida alternativa a Nesta e Thiago Silva; in questo modo Allegri avrebbe un difensore giovane (ha solo 20 anni) duttile, sul quale potersi fidare ciecamente, rispetto all’incerto Sokratis (vedi Cesena),  Yepes, probabile il suo ritorno a Verona, e Onyewu che non ha mai trovato spazio.

    D’altro canto il nome vecchio è quello che fa ancora battere tanti cuori rossoneri; infatti la visita in sede di Bosco Leite durante la settimana, sembra essere molto più che una “questione burocratica” come l’ha definita Galliani: Kakà a Madrid non ha ritrovato quello che ha lasciato a Milano, e, anche grazie ad un eventuale separazione tra Ronaldinho e il club rossonero, la possibilità che l’affare dell’estate scorsa si concretizzi è molto alta.

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