Milan furbo e cinico: 3-1 al Chievo

    Nell’anticipo della settima di campionato, gli uomini di Massimiliano Allegri archiviano la pratica Chievo con un bel 3-1, figlio di una buona prestazione della squadra rossonera.

    Tuttavia, le cose non sono state così facili come dice il risultato; infatti, a San Siro, Pioli schiera un Chievo spavaldo, veloce e lucido: i primi cinque minuti non a caso sono dei clivensi, che hanno in Costant l’uomo più ispirato.

    Il primo contropiede per il Milan è quello buono: Seedorf recupera il pallone nella propria area e allarga ad Antonini, il terzino, a sua volta, smista su Ibra il cui cross per Pato è un invito a nozze per il brasiliano, che si coordina al volo e insacca l’1-o. Il raddoppio arriva dopo un duplice miracolo di Abbiati sul solito Costant; la dinamica dell’azione è una novità in casa rossonera: Ibra si guadagna una punizione poco dopo la trequarti, che batte velocemente realizzando il secondo assist che davanti a Sorrentino non sbaglia. Roba da “Il gatto e la volpe” con la difesa gialloblu completamente spiazzata.

    Nel secondo tempo il Chievo sembra avere una marcia in più, grazie anche agli ingressi di Therau e di Gelson Fernandes, tant’è che arriva il gol che riapre la partita: su un calcio d’angolo Pellissier anticipa tutti, la traiettoria del suo colpo di testa finisce su Ibra che segna nella porta sbagliata.

    Milan che accusa il colpo, e soffre per 10 minuti, fin quando Ronaldinho non inventa uno dei suoi assist per il neoentrato Robinho, che salta Sorrentino e insacca a porta sguarnita, fissando il punteggio sul 3-1.

    L’unica tegola in casa rossonera in vista dell’impegno importantissimo di Champions è la distorsione alla caviglia di Thiago Silva, nelle prossime ore si saprà l’entità di infortunio e l’eventuali possibilità di recupero.[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=3BTWeOB3RFg[/youtube]

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