Milano, 22enne stupra la sorellina e dà fuoco allo zio che interviene

violenza sulle donne

Milano è sotto shock. La storia che arriva dal capoluogo meneghino risale allo scorso 16 giugno, ma soltanto in questi giorni è stata portata alla ribalta con tutti i suoi particolari più cruenti.

L’orrore si è consumato in un’abitazione sita in via Piombino, dove un ragazzo romeno di 22 anni ha cercato di violentare la sorellina di appena 12 anni. Lo zio, accortosi di quanto stava accadendo, è subito accorso in aiuto della piccola per impedire che l’abuso sessuale potesse essere compiuto. E a quel punto la faccenda è degenerata ulteriormente: il ragazzo, per difendersi dall’intervento dello zio, gli ha gettato addosso del liquido infiammabile appiccando poi il fuoco. L’incendio si è immediatamente propagato a tutto il resto della casa e il 22enne, venuti a galla i fatti, è stato arrestato.

In un primo momento si pensava che tutto fosse frutto di una lite tra zio e nipote, ma poche ore dopo, lo zio, sopravvissuto all’incendio, ha spiegato per bene come sono andati i fatti.

Allo stato attuale il ragazzo si trova in carcere a Piacenza e dovrà rispondere a varie accuse: quelle di tentato omicidio e lesioni gravissime ai danni dello zio, e quelle di violenza sessuale su minore e violenza sessuale per quanto riguarda i fatti che hanno coinvolto la minore. Tra le accuse, anche quella di danneggiamento per l’incendio appiccato all’abitazione.

Per giunta, il 22enne è stato accusato di aver perpetrato violenza sessuale su un’altra ragazzina, a Parma.

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