Milano, feroce aggressione su un autobus Atm

atm milano

Una aggressione violenta ai danni di un operatore dell’Atm di Milano: è quanto accaduto ieri sera intorno alle 20.15, la mano brutale quella di un senegalese.

I fatti

Secondo alcune testimonianze, cinque controllori e quattro vigilantes sono saliti sul bus all’altezza di piazzale Nigra e subito si è scatenato l’inferno. Un senegalese ha preso il ceppo fermaporta e ha spaccato un vetro, urlando e minacciando.

Il personale Atm ha subito fatto uscire i passeggeri per metterli in sicurezza e nel frattempo le guardie hanno cercato di fermare l’uomo che si era messo alla guida dell’autobus. Dopo aver visto che non riusciva a metterlo in moto, il deliquente si è scagliato contro i vigilantes brandendo il ceppo in ferro.

Una delle guardie è stata colpita in pieno ed è già una fortuna che sia ancora viva, le altre hanno cercato di soccorrere il collega e fermare il senegalese. La vittima presenta una mano rotta e il naso tumefatto; la prognosi è di circa 25 giorni.

Anche i suoi colleghi sono stati aggrediti e, dopo qualche minuto di lotta corpo a corpo, sono riusciti a disarmare il senegalese e ad ammanettarlo ad un palo del bus. Intervenuti i carabinieri, il senegalese non si è certo fermato qui: ha cercato di aggredire uno dei militari.

De Corato, ex vicesindaco, ha formalmente accusato l’Atm di non preservare l’incolumità dei propri dipendenti e dei cittadini che utilizzano i mezzi pubblici. “E possiamo dire che è andata bene” ha continuato “poteva essere una serata drammatica. Stiamo aspettando il morto per renderci conto delle condizioni in cui sono i mezzi pubblici a Milano?”.

Ricerca personalizzata