Mirafiori, arriva il miliardo promesso

    E’ in arrivo il miliardo di euro di investimenti sullo stabilimento di Mirafiori, come promesso dall’ad Fiat, nelle settimane scorse, in cambio di un accordo nuovo di rilancio della produttività.

    E dopo la firma del contratto, da parte di tutti i sindacati, Fiom esclusa, gli investimenti stanno per essere realizzati, come fossero un regalo di Natale alla fabbrica, ai suoi dipendenti e all’intera citàà ed economia nazionale.

    Soddisfatto il Presidente dell’Unione Industriale di Torino, Carbonato, che già nei giorni precedenti la firma, aveva caldeggiato un accordo, all’interno della struttura confindustriale, per non disperdere il risultato acquisito.

    Soddisfazione anche dai vertici politici di regione e comune. Il Presidente Cota parla di un nuovo rilancio per l’economia della città e di tutto il Piemonte, mentre il Sindaco di Torino Chiamparino, pur riservandosi di leggere attentamente il contratto, e pur sottolineando come una sigla non abbia firmato, giudica molto positivamente l’accordo, per le sue ripercussioni positive sulla città, anzi rimarcando come a suo avviso si tratti di una sorta di Pomigliano migliorato.

    Ora, il miliardo di investimenti in arrivo sarà sufficiente a mantenere i livelli occupazionali esistenti, nonchè a garantire una migliore produttività dello stabilimento, per la produzione Alfa-Jeep.

    Per i lavoratori si prevedono benefici economici di circa 4000 euro l’anno, tra una maggiore retribuzione, conseguente alla nuova turnazione e come conseguenza di dieci minuti di pausa quotidiana in meno, che diverrà così orario lavorato, quindi retribuito.

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