Mirafiori: firmato accordo, fiom fuori gioco

    E’ stato siglato l’accordo tra azienda e sindacati, che introduce il nuovo contratto per lo stabilimento Fiat di Mirafiori, a Torino.

    Hanno firmato tutte le sigle sindacali, ad eccezione della Fiom, che giudica vergognoso l’accordo, nella parte in cui la esclude nella rappresentanza.

    La firma è giunta nella giornata di ieri, alle ore 19.00.

    I sindacati sono soddisfatti, anchè perchè l’accordo sottoscritto è in parte diverso da quello presentato dall’ad Sergio Marchionne, il 3 dicembre, quando Fim, Uilm, Ugl e Fismic avevano espresso qualche riserva.

    L’accordo prevede che i non firmatari, come la Fiom, non potranno essere rappresentati con delegati, nè indire assemblee.

    I delegati verranno scelti dai sindacati e non dai lavoratori.

    Le sigle che hanno firmato non potranno indire sciopero contro il contratto, pena sanzioni, ma che riguarderebbero solo i sindacati, non anche i lavoratori.

    Le pause scendono da 40 a 30 minuti e i turni potranno essere 17, con un 18esimo “fantasma”; se lavoratori e sindacati lo vorranno, potranno chiedere un orario di 40 ore settimnali, in 4 giorni da 10 ore ciascuno.

    I sindacati sono molto sooddisfatti, perchè grazie alla diversa turnazione, ci sarà in busta paga un maggiore reddito annuo, per i lavoratori, di circa 3700 euro a cui si aggiungono 32 euro al mese, per effetto dei dieci minuti di pausa quotidiana in meno.

    Inoltre, sarà garantita l’occupazione, grazie agli investimenti promessi e che verranno immediatamente attivati.

    Ricerca personalizzata