Mirafiori, oggi si firma l’accordo senza Fiom

    E’ il regalo sotto l’albero, tanto atteso da lavoratori e industriali. L’ad Fiat, Sergio Marchionne, aveva tanto premuto per un accordo prima di Natale e, a quanto pare, il desiderio si starebbe realizzando nella giornata di oggi.

    Sono giunte al Lingotto di Torino le tanto attese lettere di Fim, Uilm e Ugl, Fismic, le quali chiedono un incontro con l’azienda, per realizzare l’accordo.

    Manca la Fiom, così come a Pomigliano. E come a Pomigliano, l’accordo si firmerà, quasi certamente, con tutti i sindacati, tranne la Fiom, che è contraria alla trattativa.

    Secondo indiscrezioni, pare che i sindacati faranno alcuni rilievi sulla proposta aziendale, ma l’accordo sembra essere a portata di firma, e potrebbe giungere entro la fine della giornata.

    Se ci sarà la firma, già prima di Natale i lavoratori di Mirafiori avranno la certezza della loro occupazione e di investimenti sullo stabilimento torinese, per circa un miliardo di euro, per la produzione di Alfa-Jeep.

    Ora si tratta di vedere se l’accordo che verrà siglato rientrerà all’interno dei modelli contrattuali di Confindustria, o sarà a parte; bisognerà, poi, dopo Natale, vedere anche se Marchionne tirerà fuori la Fiat dall’associazione industriale, per ragioni di relazioni sindacali e industriali, a suo parere, più efficienti.

    La certezza è che ancora una volta la Fiom non siederà al tavolo delle trattative e dell’accordo con l’azienda.

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