Moncler vola in Borsa con un debutto da record

Debutto da record oggi per Moncler. Il gruppo di piumini lanciava oggi a Piazza Affari il proprio titolo. Ma la realtà è andata oltre le più rosee aspettative, smentendo anche gli analisti più scettici, che ritenevano il prezzo di 10,2 euro per azione troppo alto e rischioso.

Invece, Moncler stupisce tutti e il titolo del gruppo è salito a 14,34 euro con un rialzo superiore al 40% rispetto a quello a cui era stato fissato il prezzo dell’IPO, che era già comunque nella parte alta della forchetta. Come già preannunciato con l’IPO, Moncler ha portato con sé azionisti del lusso. Tra i soci “vip” che hanno comprato azioni ci sarebbero Ferragamo, Zegna, Loro Piana, Bernard Arnault di Lvmh e Renzo Rosso di Diesel. E si confermano anche investitori istituzionali come i fondi sovrani di Qatar, Singapore, Cina e Abu Dhabi.

Ad appena due ore dall’ingresso in Borsa, Moncler valeva già più di 3,5 miliardi di euro, cioè aveva già superato di un miliardo il prezzo fissato dopo l’offerta di collocamento. La capitalizzazione è attualmente a 3,56 miliardi rispetto ai 2,55 miliardi iniziali.

E al primo giorno a Piazza Affari, sono stati già molto intensi anche gli scambi, con un passaggio di circa 17 milioni di pezzi. Ma ancora restano i dubbi di chi vede gonfiarsi una bolla nel settore del lusso e della moda: tutti vorrebbero il lusso come asset class, ma oltre agli investitori asiatici, ora è necessario fare i conti anche con gli altri, come i turchi e il rischio potrebbe essere quello di “un eccesso di euforia“.

Per Moncler debutto accompagnato da un conto alla rovescia ispirato allo sbarco sulla Luna, alla presenza di nomi noti come Profumo, ora presidente di MpS, Saviotti, amministratore delegato del Banco Popolare, Maurizio Tamagnini, numero uno del Fondo strategico, Lapo Elkann, Marco De Benedetti, Matteo Marzotto, Salvatore Mancuso di Alitalia e lo chef Davide Oldani.

Remo Ruffini, presidente e amministratore di Moncler ha dichiarato: “Entriamo in Borsa con rispetto e serietà“, promettendo anche che non guarderà il valore del titolo in Borsa giorno per giorno, perché “Siamo entrati in Borsa per trasparenza verso gli investitori, credo veramente in questa storia“.

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