Mondiali di boxe 2013: Clemente Russo vola in finale

Non riesce l’impresa agli azzurri del pugilato durante i Mondiali dilettantistici di boxe che si stanno svolgendo ad Almaty, in Kazakistan. Dei tre italiani in gara nelle semifinali solo Clemente Russo è riuscito ad aggiudicarsi l’incontro e a guadagnare l’opportunità di giocarsi l’oro nella finale.
Domenico Valentino e Roberto Cammarelle si arrendono ai propri avversari, lasciando il mondiale con l’amaro in bocca ma con la medaglia di bronzo in tasca.

Dopo sei anni dal titolo iridato conquistato, il peso massimo “Tatanka” Russo si ritrova a combattere per conquistare il tetto del mondo. Il match valido per la semifinale è a senso unico (3-0 ; 30-27; 30-27: 30-27)
e vede confermata la supremazia del pugile di Marcianise. L’incontro è scoppiettante, e dopo le prime scintille si accende subito il fuoco italiano, alimentato da un sorriso di scherno sfoggiato dall’altro semifinalista, l’azero Teymur Mammadov, poco prima del termine del primo round.

La reazione di Russo è immediata e prima del gong mette a segno due combinazioni vincenti. Il secondo e terzo round sono monopolizzati da “Tatanka“, che nel finale provoca l’azero e viene richiamato dall’arbitro.
L’atleta italiano combatterà per l’oro in questi Mondiali Aiba di Almaty contro il russo Evgeny Tishchenko, ultimo scoglio da superare per raggiungere la gloria.

Si deve accontentare della medaglia di bronzo Domenico Valentino che cade sotto i colpi rapidi, potenti e precisi dell’emergente brasiliano Conceicao. Il voto dei giudici è unanime (3-0; 30-27;30-27; 28-26) concedendo al sud-americano il pass per la finale dei pesi leggeri.

Inattesa sconfitta per Roberto Cammarelle. Il peso super massimo è apparso stanco e appesantito dalla provante sfida del quarto di finale combattuto tre giorni fa, non riuscendo a portare a segno il suo sinistro devastante. Già dal primo round l’incontro sembra compromesso, quando l’azero Magomedrasul Medzhidov colpisce in pieno volto il campione olimpico di Pechino 2008, mandandolo a tappeto con un gancio destro. Cammarelle viene contato ma si rialza, non sembrando però mai in grado di riportare la gara dalla propria parte.

A dieci secondi dall’ultima campana del match l’atleta azzurro, trentatreenne, si arrende alla fatica, raggiungendo il proprio angolo e facendo terminare anticipatamente l’incontro. C’è chi già parla di fine di un’era.
Le finali dei Mondiali dilettantistici di pugilato si svolgeranno domani, sabato 26 ottobre. Le speranze d’oro italiane, in questi mondiali, sono riposte nei guantoni sovrastanti di Clemente “Tatanka” Russo.
Non possiamo che stare a guardare.

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