Moody’s declassa l’Ungheria

    L’agenzia di rating internazionale Moody’s ha, ieri, declassato il rating dell’Ungheria, da Baa1 a Baa3, a causa della politica fiscale del Paese, considerato poco accorto nella politica fiscale, con un programma di corto respiro.

    In sostanza, Moody’s non ritiene che gli ungheresi stiano facendo abbastanza per assicurare la stabilità dei loro conti, in un’ottica di lungo periodo.

    Immediata la reazione dei mercati finanziari, con lo spread tra titoli tedeschi e di altri stati, che è cresciuto di ben oltre i 300 punti base per la stessa Ungheria, ma coinvolgendo anche Irlanda, Portogallo, Spagna e, in misura minore, anche l’Italia, che ha visto allargare la forbice dei suoi titoli pluriennali con quelli tedeschi di circa 10 punti base.

    L’Ungheria rischia di essere l’ennesima grana per l’Eurozona. Sebbene il Paese non faccia parte dell’area euro, tuttavia, il suo declassamento potrebbe suggerire un certo nervosismo ai mercati, che ora si attendono maggiore rigore dai Paesi dell’Eurozona.

    Ricerca personalizzata