MotoGP 2012, seconda giornata a Sepang, Stoner primo e Rossi sesto

Seconda giornata di test a Sepang, ed oggi ad essere il più veloce è stato, dopo l’assenza forzata di ieri dovuta ad una contrattura muscolare, Casey Stoner, il campione del Mondo in carica, che ha fatto vedere oggi di essere competitivo più che mai, anche non essendo al 100% di condizione fisica.

L’australiano ha fatto segnare un gran tempo, che per la prima volta in questi test scende sotto il 2:01, facendo segnare un ottimo 2:00.895, e distanziando così di oltre 1 decimo la coppia di inseguitori totalmente marchiata Yamaha, con Ben Spies, il più veloce nella sessione mattutina, secondo, e Jorge Lorenzo, primatista ieri nella prima giornata di test, che chiude terzo.

Quarto, Cal Crutchlow, che con la sua Yamaha Tech3 sembra trovarsi davvero bene, e che fa segnare così un 2:01.565, a soli 6 decimi dalla vetta, e staccando a sua volta di 6 decimi il nuovo compagno di squadra Andrea Dovizioso, ottavo.

A chiudere la TopFive è Dani Pedrosa, che con la sua Honda Repsol non riesce a scendere sotto il 2:01.566, rimanendo ad oltre 6 decimi dal compagno Casey Stoner.

In sesta piazza, in crescita prestazionale ma in leggero calo cronometrico rispetto a ieri, troviamo Valentino Rossi, che si è detto comunque molto soddisfatto del lavoro fatto in Ducati, soprattutto per i tempi, estremamente ridotti, in cui i meccanici di Borgo Panigale sono riusciti a lavorare.

Sono contento – ha dichiarato Valentino Rossi- perché il buongiorno si vede dal mattino, e fin dai primi tre, quattro giri ho capito che la moto mi piaceva. In Ducati hanno fatto un ottimo lavoro in pochissimo tempo. La moto è bella e, soprattutto, si guida bene. È migliorata la posizione di guida, la frenata, l’entrata in curva. Posso frenare come piace a me, fare le traiettorie che voglio e, in generale, mi sento più a mio agio. Ho potuto guidare bene, senza errori e non è un caso, vuol dire che la moto si fa guidare.

È più agile nei cambi di direzione, si impenna molto meno. Certo, per vincere c’è ancora molto da lavorare, oggi siamo a 7 decimi e dobbiamo migliorare in diverse aree: accelerazione, elettronica, erogazione del motore e set up. Direi che una valutazione più precisa si potrà fare alla fine dei tre giorni perché, ricordiamoci, che la moto ad oggi ha 40 giri di vita.

Andare via di qui con un secondo di distacco sarebbe ok perché comunque siamo consapevoli che c’è ancora tanto da fare. Però una delle cose migliori che sono accadute oggi è che la moto reagisce alle modifiche: questo ci ha permesso di abbassare uno due decimi ad ogni uscita e ci fa capire che possiamo progredire”.

 

TEST MOTOGP, SEPANG 2012, ORDINE DI ARRIVO DAY2

01-   Casey Stoner-   2:00.895
02-   Ben Spies-   2:01.052 +0.157 +0.157 32
03-   Jorge Lorenzo-   2:01.068 +0.016 +0.173 34
04-   Cal Crutchlow-   2:01.565 +0.497 +0.670 35
05-   Dani Pedrosa-   2:01.566 +0.001 +0.671 24
06-   Valentino Rossi-   2:01.886 +0.320 +0.991 35
07-   Alvaro Bautista-   2:02.065 +0.179 +1.170 33
08-   Andrea Dovizioso-   2:02.160 +0.095 +1.265 42
09-   Nicky Hayden-   2:02.354 +0.194 +1.459 41
10-   Stefan Bradl-   2:02.414 +0.060 +1.519 41
11-   Hector Barbera-   2:02.433 +0.019 +1.538 42
12-   Karel Abraham-   2:02.598 +0.165 +1.703 52
13-   Katsuyuki Nakasuga-   2:02.941 +0.343 +2.046 35
14-   Franco Bataini-   2:04.311 +1.370 +3.416 30
15-   Colin Edwards-   2:05.603 +1.292 +4.708 30
16-   Ivan Silva-   2:10.297 +4.694 +9.402 16
17-   Robertino Pietri-   2:12.546 +2.249 +11.651 5

 

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