Motogp Sachsenring: Marquez vince e stupisce

Germania- Si sapeva fin dalla partenza che la gara se la “giocavano” loro tre.

Il veterano Rossi, il fenomeno Marquez e l’indistruttibile Crutchlow.

Tolti i protagonisti, sulla carta, di questo mondiale Lorenzo sfortunato il venerdì e Pedrosa il sabato, potevamo scommettere che uno dei tre alfieri avrebbe vinto l’ottavo round del mondiale di Motogp e ci avremmo preso.

Valentino Rossi voleva bissare il successo di Assen, Marquez aveva la moto e il passo per balzare in testa al mondiale e l’inglese, corteggiato dalla Ducati, voleva dimostrare alla rossa e alla Yamaha che lui è un top rider.

Bastano tre giri per capire chi avrebbe tagliato per primo il traguardo, quando il “fenomeno” spagnolo Marquez partito per una volta in sordina, supera prima il tedesco della Honda Bradl e poi con una staccata pulita e “cattiva” il suo idolo Valentino.

Dopo non gli resta che condurre la gara fino al traguardo, senza una sbavatura, senza un errore nonostante un “mastino” non napoletano ma inglese di nome Cal e cognome Crutchlow, che liberatosi di Rossi ha insediato la Honda dello spagnolo fino alla fine.

Marc Marquez passa al comando del mondiale approfittando sicuramente della mancanza di Jorge e Daniel ma, ragazzi, che classe, che guida, vent’anni primo anno in Motogp, due gran premi vinti, nessuna sbavatura, un sorriso disarmante e una carriera già scritta.
Marc, forte in pista e forte nel dopo gara ecco le sue parole: “Sono molto contento di questa vittoria. Era importante fare una buona gara, date le circostanze di questo fine settimana. Auguro a Lorenzo e Pedrosa una pronta guarigione, perché vincere è importante, ma senza di loro la vittoria non ha lo stesso valore. Abbiamo ottenuto un buon risultato, preso il massimo dei punti e corso una gara completamente diversa da quelle precedenti. Prima ho rincorso (dopo una brutta partenza), poi condotto la gara e in seguito ho resistito agli attacchi a distanza (fatti da Cal Crutchlow). E’ una nuova esperienza, anche se io preferisco gare più combattute!

Adesso andremo a Laguna Seca, un circuito su cui non ho mai corso in nessuna classe. Sarà un GP difficile, faremo come sempre step-by-step cercando di mantenere la calma per arrivare al massimo”.

Delude decisamente Valentino Rossi, da lui ci aspettavamo se non il bis dopo la gara olandese, sicuramente un corsa più vicina alla prima posizione ed invece, a parte qualche giro iniziale condotto in testa, ha dovuto cedere posto sia alla Honda che alla Yamaha satellite.
Raggiunge il podio e con questo sono 180 nella sua carriera e si prende la colpa insieme alla sua squadra: “Nelle libere sono stato più veloce che in gara. Ieri abbiamo dovuto decidere tra due strade per il setup della moto e abbiamo fatto un errore. L’opzione che abbiamo scelto mi permetteva di essere più veloce, ma dava qualche preoccupazione in più sulla distanza. Qualche conferma di questi problemi l’avevo già avuta nel warm up e in gara, con le temperature più alte, la situazione è peggiorata”.

In gara, invece, la moto scivolava troppo. A inizio gara sono partito bene, ho perso solo un po’ di tempo dietro a Bradl. Quando Marquez mi ha ripreso il posteriore ha incominciato a scivolare, per qualche giro sono riuscito a tenere il suo passo, ma la gomma ha avuto un altro decadimento. Poi è stata la volta di Crutchlow, nella seconda parte di gara è stato velocissimo, devo fargli i complimenti, non ero in grado di seguirlo. Da quel momento in poi, ho rallentato.
Gran gara dell’inglese Crutchlow su Yamaha satellite che nonostante ha sbagliato l’ennesima partenza ha saputo risalire e quasi riprendere Marquez, Cal merita una moto ufficiale fatevi avanti.

Non dirò nulla sulle Ducati anche perché tutti i commenti sono nei 30 secondi con i quali Dovizioso, in lotta fino all’ultima curva con la Crt (Art) di Espargarò, è giunto distaccato al traguardo dal vincitore. Pensate che il circuito si percorre in circa 1 minuto e 20 secondi, la matematica non è un’opinione fate Voi due calcoli.

Domenica prossima di nuovo in piedi sul divano, si va a Laguna Seca. In terra americana Marquez non ha mai corso, Rossi ha vinto un mondiale con l’epico scontro al cavatappi contro Stoner e assisteremo sicuramente il ritorno di Pedrosa. Lorenzo, a sentire i medici non dovrebbe esserci, scommettiamo due euro che lo vedremo sulla griglia di partenza?

Lo spettacolo è assicurato e Bloglive ci sarà!!!

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